Progetti

Alice for dandora

Claires Community Center, la nostra seconda scuola negli slum, ai piedi della discarica

Dandora

A Dandora, nei sobborghi di Nairobi, sorge la più grande discarica a cielo aperto dell’Africa orientale.

La discarica occupa come lavoratori circa 6000 bambini che, per meno di un dollaro al giorno, separano i rifiuti dai materiali riciclabili e dunque vendibili. La discarica è gestita da bande di gangster in collusione con gruppi di potere.

Per chi lavora nella discarica non esiste alcuna speranza per il futuro. Le condizioni igienico-sanitarie sono estremamente critiche: le diossine e i gas derivanti dalla costante combustione dei rifiuti inquinano l’aria, causando infezioni e malattie polmonari, oltre ad avvelenare l’ambiente circostante.

L’aspettativa di vita per chi lavora nella discarica è estremamente bassa.

La scuola che salva dalla discarica

L’intervento di Alice for Children è stato molteplice: dal 2014 sosteniamo e finanziamo la scuola primaria Claires Primary School, gestita dal nostro partner Claires Community Center. Dai circa 100 studenti iniziali, oggi la scuola ne conta circa 800, dall’asilo alla terza media.

Per strappare i bambini dalla discarica, abbiamo anche organizzato un accordo con alcune famiglie della zona: se i bambini fossero andati a scuola e fossero stati allontanati dal mondo dello sfruttamento minorile, ogni giorno le famiglie avrebbero ricevuto cibo per la cena. Sarebbe stato il bambino che, uscendo da scuola il pomeriggio, avrebbe portato loro il cibo.

Un accordo che ha avuto successo.

Nel 2015 è nata Alice Music Academy, una piccola scuola di musica che ha giocato il ruolo di inclusione sociale e rescue per i bambini di Dandora, frequentata da circa 400 bambini, tutti i weekend ha permesso di garantire anche i pasti nei giorni di festa. In attivo per 3 anni con anche due festival all’attivo, attualmente vengono organizzati solo i corsi di danza e canto, in attesa di trovare nuovi sponsor per riportarla agli albori iniziali. 

Dandora

A Dandora il destino dei bambini non è già segnato

Il percorso all’interno della scuola di Dandora ha l’obiettivo di sradicare i bambini dalla realtà della discarica, attraverso un percorso di assistenza e salvataggio: per loro andare a scuola è il principio di un futuro migliore, che possa definitivamente allontanarli da quell’ambiente pericoloso e degradante.

Dandora

Le bambine e i bambini della scuola di Dandora sostenuti dai nostri genitori a distanza sono oltre 400.

Senza l’intervento del sostegno a distanza, questi bambini, selezionati dalle nostre assistenti sociali perché in situazioni familiari disperate, non potrebbero andare a scuola, avere un pasto caldo garantito al giorno, né l’assistenza sanitaria completa.

La scuola di Dandora oggi

Nel 2019 abbiamo potuto ricostruire da zero la nostra scuola, con nuove classi, una biblioteca, bagni per bambini e bambine, aule spaziose per i piccoli dell’asilo, uffici degli insegnanti, la cucina e un posto accogliente dove incontrare le famiglie ed i bambini seguiti dalla nostra assistente sociale.

L’asilo è stato chiamato Virginia’s Day Care, in nome e ricordo di Virginia Chimenti, nostra volontaria che per prima ha lavorato e studiato il progetto di Dandora, morta tragicamente nell’incidente aereo dell’Ethiopian Airlines il 10 marzo 2019. L’associazione VIVING, nata in suo onore, sostiene da quel giorno i nostri programmi a Dandora.

Nel 2022 la struttura scolastica è stata ampliata con le nuove aule della Virginia’s Junior Secondary School, la sezione dedicata agli studenti delle scuole medie, attrezzata con i laboratori di biologia, informatica e scienze domestiche.

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