cultura africana

Usi e costumi della cultura africana

L’Africa è una terra esotica ricca di folklore e di aspetti culturali affascinanti, caratterizzati da tradizioni e costumi che rendono le comunità africane uniche e inconfondibili. La cultura africana è dunque estremamente diversificata, che non solo varia da Stato a Stato, ma da area ad area.

La cultura africana

Un aspetto tipico della popolazione africana è l’esistenza di molte tribù e gruppi etnici, ognuno con le proprie credenze e i propri rituali, ma tutte con un elemento comune importate: una profonda spiritualità e una incredibile vitalità.

La cucina è un altro elemento che caratterizza la cultura africana; pur essendo basata soprattutto su ingredienti poveri, l’unione di cibi e spezie locali dà alla cucina africana un gusto e un profumo inconfondibili, e molti cuochi occidentali cercano di ispirarsi a questi piatti.

Gli africani sono un popolo festoso, e la musica e la danza sono i modi con cui spesso esprimono la loro vitalità. Guardando i bambini di Alice for Children partecipare a festival e eventi musicali è subito evidente che hanno la musica nel sangue.

La cultura africana: un insieme di popoli e lingue

La cultura africana è estremamente diversificata, comprende un’ampia sfaccettatura di credenze, usi e costumi. Di seguito, alcuni tra i gruppi etnici più conosciuti.

Bantu

Bantu (o bantù) si riferisce a un gruppo etno-linguistico africano che ricopre oltre quattrocento etnie; sebbene estremamente diversificata, condivide la lingua e la cultura, a causa di una storia comune. Tra i gruppi etnici appartenenti al gruppo bantu, si trovano gli Zulu in Sudafrica, gli Shona in Mozambico, Zimbabwe e Zambia, e tanti altri ancora. Sono facilmente associabili alla cultura africana per antonomasia, in quanto compongono circa i due terzi della popolazione africana.

Esistono più di cinquecento lingue bantu: la più famosa è lo swahili, largamente utilizzata in Kenya.

Afar

Una delle tribù più antiche del continente africano sono gli Afar, ancora presenti in Etiopia, Eritrea, Gibuti, Somalia, Corno d’Africa e nella Valle Awash. Estremamente legati alla natura e al territorio, la loro principale fonte di sostentamento è l’allevamento. La maggioranza è di religione musulmana, solo una piccola minoranza è ortodossa.

Masai

I Masai sono un popolo nilotico che vive tra il Kenya e la Tanzania. Sono tradizionalmente nomadi e vivono di pastorizia. Strettamente gerarchizzati, hanno una struttura patriarcale: è ancora fortemente sviluppata l’idea che le ragazze, non appena fertili, debbano essere date in spose.

Conoscere la cultura africana attraverso l’adozione a distanza

I piccoli di cui ci prendiamo cura hanno dato ai nostri volontari e ai nostri genitori a distanza la fantastica opportunità di partecipare alla loro cultura africana ricca e colorata; aiutarli diventa una missione importante perché continuino ad esprimere con entusiasmo tutti gli aspetti affascinanti della loro etnia.

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