Il viaggio dei volontari di Viving nelle baraccopoli di Nairobi

Nelle scorse settimane si è svolto il viaggio nei nostri progetti in Kenya dei volontari di Viving, l’associazione nata in memoria di Virginia Chimenti e che fin dalla sua fondazione collabora a stretto contatto con Alice for Children.

Alla fine di maggio, infatti, Tania Corazza, la nostra responsabile Donor Care e Volontariato, insieme a Daniela Capogna e sua figlia Claudia, rispettivamente madre e sorella di Virginia, e con un gruppo nutrito di studenti di odontoiatria pediatrica dell’Università Sapienza di Roma e di volontari di Viving, hanno raggiunto Nairobi per un viaggio pieno di inaugurazioni, lavori sul campo e incontri con i nostri partner sul campo.

Questa collaborazione nasce dall’impegno di Daniela Capogna, attiva nell’ambito odontoiatrico e che ha deciso, insieme alla sua famiglia, di creare una clinica odontoiatrica per i bambini delle baraccopoli e realizzata in collaborazione con il Neema Hospital, fondato dalla Onlus italiana World Friends.

Un progetto che è iniziato con la donazione dell’unità dentistica intitolata Virginia’s Pediatric Dentist Unit e con una serie di training online realizzati dagli odontoiatri pediatrici della Sapienza per i dentisti di Nairobi.
Durante il viaggio, abbiamo dato vita ad Dentist Medical Camp presso le nostre scuole nelle baraccopoli, mettendo le basi di un rapporto continuativo nel tempo.

I volontari di Viving e gli odontoiatri sono arrivati ad Alice Village il 29 di maggio, accolti dal nostro staff Eating Italian, nuovo business di delivery, che hanno preparato per loro un brunch di benvenuto. Successivamente, Claudia Chimenti, Presidentessa di Viving, ha incontrato i ragazzi e le ragazze inseriti all’interno del programma Viving Leaders e beneficiari di una borsa di studio per la scuola secondaria finanziata dall’Associazione.

Il 30 maggio i Vivers hanno incontrato Thomas Amunga, preside della nostra scuola a Dandora e direttore di Claire’s Community Centre, visitando la scuola e interfacciandomi con i bambini.

Nel frattempo, glii odontoiatri visitavano il Neema Hospital incontrando lo staff e il Dottor Gianfranco Morino, fondatore di World Friends Onlus, organizzazione che ha realizzato la struttura. Proprio in questa giornata è stata inaugurata ufficialmente la Virginia’s Pediatric Dentist Unit.

Il 31 maggio è stata una giornata a dir poco campale. Innanzitutto è avvenuto l’incontro con Edmond Oloo, preside della nostra scuola a Korogocho e direttore di Grapesyard NGO, sempre con gli studenti della scuola primaria nella baraccopoli.
Proprio il 31 maggio è iniziato il Medical Camp: gli odontoiatri specializzati in cure dentistiche pediatriche hanno visitato i bambini della nostra scuola elementare di Korogocho. Dopo aver sensibilizzato i bambini sull’importanza dell’igiene orale, i medici si sono dedicati ad una serie di visite per monitorare la salute orale di ogni bambino.

Inoltre, i volontari di Viving hanno dato il via al Basket Camp sul nuovo campo da basket. Il campo è stato realizzato in memoria di Valerio D’Angelo e grazie al contributo del fratello Damiano, presidente di Space Gym ASD, e di Viving.
Il modo migliore per ricordare un grande appassionato di basket e per rendere migliore l’infanzia di centinaia di bambini, avvicinandoli a questo sport meraviglioso. Damiano, il fratello di Valerio, insieme ai volontari di Viving, hanno organizzato attività sportive per i nostri bambini delle classi terze e quarte.

Il Primo giugno è stato invece ora di dipingere: i Vivers si sono dedicati alla futura Virginia Junior Secondary School, la scuola secondaria di primo grado intitolata alla memoria di Virginia Chimenti e finanziata da Viving. La scuola ospiterà le classi 7°-8°-9° e i laboratori di arte, musica e informatica per i nostri studenti nelle baraccopoli.

Il 3 giugno Claudia, Damiano e Pietro hanno ultimato le preparazioni per l’inaugurazione ufficiale del campo da basket, e visitano il Baby Care che accoglie 20 piccoli dagli 0 ai 3 anni figli di lavoratrici della discarica di rifiuti.
Inaugurazione avvenuta il giorno dopo, in compagnia dei bambini della scuola.

Naturalmente, queste non sono state le uniche attività che i volontari di Viving hanno svolto. Durante l’intera settimana infatti hanno contribuito a realizzare attività ludiche speciali per i bambini di Alice Village, ad esempio un vero e proprio torneo a squadre per coinvolgere tutti i bambini, dai più grandi ai piccoli, in giochi, quiz e sport.

Un viaggio indimenticabile che ha avuto, e che avrà, un impatto molto forte sul nostro lavoro e sulla vita dei bambini delle baraccopoli.

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