Mentre il Kenya celebra 60 anni di indipendenza proprio nel 2023, diamo uno sguardo a 10 donne intraprendenti che hanno lasciato il segno nei settori politico, giudiziario, ambientale, commerciale, accademico e sportivo del paese.

Il Kenya potrebbe sembrare essere sempre stato in una situazione difficile per quanto riguarda la parità di genere. Tuttavia, il contributo di donne keniane di spicco alla storia del paese rimane fondamentale. La lista seguente è tutt’altro che esaustiva, ma offre uno sguardo al ruolo integrante che le donne hanno svolto in settori diversi durante gli ultimi sei decenni:

Muthoni wa Kirima – Combattente per la libertà

Kirima, 92 anni, è stata una combattente di alto rango durante la lotta del Kenya per l’indipendenza dai colonizzatori britannici. È diventata una spia per i combattenti Mau Mau quando aveva 20 anni ed è una delle poche donne che hanno preso attivamente parte alla guerra.

Il ‘Passero Tessitore’ – un soprannome che le diede il suo defunto marito Dedan Kimathi a causa della sua abilità nel tessere strategie brillanti – subì percosse e torture dai britannici. Fu separata dal marito per 11 anni e continuò a vivere nella foresta anche dopo che il Kenya ottenne l’indipendenza nel 1963 perché i Mau Mau furono dichiarati fuorilegge.

Joyce Aluoch – Ex giudice e prima vicepresidente della Corte Penale Internazionale (ICC)

Aluoch, 75 anni, è stata la prima giudice keniota a servire presso la Corte Penale Internazionale. È una ex giudice della Corte Suprema del Kenya, prima presidente del Comitato di Esperti dell’Unione Africana per i Diritti e il Benessere del Bambino e vicepresidente del Comitato delle Nazioni Unite per i Diritti del Bambino. È stata fondamentale nelle negoziazioni tra l’Unione Africana e il governo del Sudan per ratificare la Carta Africana e ha presieduto un gruppo di lavoro sui reati sessuali in Kenya.

Ha ricevuto premi presidenziali, tra cui “Elder of the Burning Spear”, “First Class Chief of the Order of the Burning Spear” e il “Trail Blazer Award”.

Paula Kahumbu – Conservazionista della fauna selvatica

Kahumbu, 57 anni, è la direttrice esecutiva di Wildlife Direct, un’organizzazione non profit per la conservazione della fauna selvatica che si impegna a salvare la fauna selvatica unica dell’Africa. Come una delle voci più influenti della conservazione del Kenya, ha lanciato la campagna #HandsOffOurElephants con l’allora first lady Margaret Kenyatta nel 2013.

Il suo lavoro nel contrastare il bracconaggio e il traffico di avorio l’ha portata a ricevere premi come il Whitley Award (2014), ambasciatrice di Brand Kenya (2013), il premio presidenziale Ordine del Grande Guerriero (2013), vincitrice del National Geographic/Buffett Awards for Leadership in Conservation (2011) e l’Esploratrice Emergente del National Geographic (2011). Ha scritto diversi libri, come “Segreti degli Elefanti”.

Leggi l’elenco completo nell’articolo originale su The Africa Report!

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