Alice for Children e l’igiene dentale. Lavarsi i denti ogni giorno sembra un gesto semplice, quasi scontato. Ma perché diventi davvero un’abitudine, soprattutto per una bambina o un bambino, servono consapevolezza, strumenti adeguati e qualcuno che accompagni con pazienza questo piccolo gesto quotidiano.

È da qui che nasce la nuova iniziativa di sensibilizzazione sull’igiene orale realizzata a Maranatha, una delle scuole sostenute da Alice for Children nello slum di Korogocho, a Nairobi. Tra il 7 e l’8 giugno, bambini e bambine hanno ricevuto spazzolino e dentifricio, insieme a una serie di importanti dimostrazioni e indicazioni. Il concetto era semplice: prendersi cura dei propri denti ogni giorno è un modo concreto per prendersi cura della propria salute.
Partnership con Alice
Non è la prima volta che Alice for Children lavora su questo tema. Già lo scorso anno, alla fine di luglio, era stata avviata una prima attività di educazione e prevenzione insieme a The Healthy Teeth Foundation, organizzazione olandese fondata da Alice Grasveld. Quest’anno l’iniziativa è stata ripetuta e rafforzata, con il coinvolgimento anche di The Big Five Group come partner kenyota.

L’obiettivo non era solo distribuire materiale per l’igiene orale, ma costruire una routine. Perché uno spazzolino, da solo, non basta. Serve imparare a usarlo nel modo corretto, ricordarsi di farlo ogni giorno e capire perché quel gesto è importante. Durante l’attività, alle bambine e ai bambini è stato spiegato che lavarsi i denti dopo i pasti aiuta a prevenire dolore, infezioni e problemi che, se trascurati, possono diventare seri. È stato ricordato anche che il lavaggio serale è fondamentale, perché durante la notte i denti restano più a lungo esposti ai residui di cibo e ai batteri.

Come spesso accade nei nostri progetti educativi, un ruolo centrale è stato affidato agli insegnanti. Sono loro, ogni giorno, a trasformare le indicazioni ricevute in abitudini concrete. Sono loro che accompagnano i bambini nel percorso scolastico, ma anche nella costruzione di quei piccoli gesti di cura personale che possono fare la differenza nella vita quotidiana.
Il ruolo degli insegnanti
Per facilitare questo compito, al corpo insegnante sono state consegnate custodie in legno numerate, pensate per conservare in modo ordinato spazzolini e dentifrici. Ogni bambino e ogni bambina può così avere il proprio materiale personale, facilmente riconoscibile e riposto in sicurezza dopo l’utilizzo. Questo permette agli insegnanti di monitorare meglio i lavaggi, evitare confusione e mantenere gli strumenti in condizioni igieniche adeguate.

“È a scuola e grazie agli insegnanti che i bambini possono davvero fare diventare l’igiene orale una loro abitudine”, sottolinea Francesco Barabino, vice coordinatore di Alice for Children a Nairobi. Una frase che racconta bene il senso dell’iniziativa: la prevenzione funziona quando entra nella quotidianità, quando diventa parte della giornata scolastica, quando non resta un evento isolato ma si trasforma in un gesto ripetuto, compreso e condiviso.

Accanto a Francesco, anche quest’anno, c’era Alice Grasveld. Igienista dentale e antropologa medica, Alice ha ideato e realizzato diversi progetti di ricerca prima di fondare, nel 2018, The Healthy Teeth Foundation. Il suo lavoro nasce da una convinzione molto chiara: la salute orale non è un tema secondario, soprattutto nei contesti più vulnerabili. Un mal di denti non curato può impedire a una bambina o a un bambino di mangiare bene, concentrarsi in classe, dormire, andare a scuola.
Stop mal di denti
“Il mio sogno”, è il mantra di Alice, “è che ogni bambino sulla Terra possa andare a scuola, che provenga da una famiglia benestante o da un quartiere povero, e che i problemi dentali non gli impediscano di farlo. Perché purtroppo il mal di denti è ancora una delle principali cause di assenteismo scolastico”.

A Maranatha, quindi, lavarsi i denti non è solo una questione di igiene. È un piccolo tassello di un percorso più grande: crescere in salute, frequentare la scuola con continuità, imparare a prendersi cura di sé. Anche da gesti semplici come questo passa il diritto di ogni bambina e ogni bambino a stare bene e a costruire, giorno dopo giorno, il proprio futuro.









