Alice for Children porta la telemedicina negli slum

Il diritto alla salute è uno dei diritti umani più importanti e allo stesso tempo maggiormente disattesi nelle baraccopoli di Nairobi, in cui operiamo da più di 15 anni.
A causa della povertà in cui versano milioni di persone e a causa della natura privata della sanità keniana, milioni di persone non hanno accesso a nessuna cura e a nessun trattamento.

Proprio per questo Alice for Children, grazie al suo programma Alice for Health lavora quotidianamente per sostenere migliaia di bambini dello slum anche e soprattutto dal punto di vista medico-sanitario.

Grazie ai nostri partner Fondazione Museke e a Farmaceutici Ciccarelli stiamo portando avanti un servizio decisamente innovativo: un servizio clinico all’interno delle scuole di Dandora e Korogocho, che fornisce la possibilità alla comunità di rivolgersi ad un medico ed un’infermiera, per qualsiasi tipo di bisogno!

L’idea del progetto nasce dal bisogno sperimentato durante i mesi del lockdown nel 2020, quando la chiusura delle scuole e la minaccia del virus hanno causato un netto peggioramento della vita dei 3000 bambini che assistiamo e delle loro famiglie. In quel momento, per bloccare gli effetti devastanti della pandemia, ci siamo organizzati con un servizio di pronto soccorso domiciliare grazie alla prontezza della nostra équipe sul campo: assistenti sociali e community health workers che si recavano settimanalmente casa per casa dai nostri bambini per il check-up medico, il monitoraggio familiare e la distribuzione alimentare. 

Ora che l’emergenza sanitaria non è più nella sua fase acuta, stiamo portando sollievo alla comunità costituendo un servizio all’interno delle nostre scuole per gestire non soltanto l’intervento immediato ma lavorare anche sulla prevenzione di incidenti domestici, patologie comuni, e comportamenti che costituiscono una minaccia per il benessere fisico e psicologico delle categorie vulnerabili all’interno delle baraccopoli! 

La nostra infermiera, inserita nelle nostre scuole, risolve i casi più comuni di malessere accusati dai nostri bambini e dai loro familiari distribuendo i medicinali da banco che non possono permettersi di acquistare. Monitora poi strettamente quei casi, sia di bambini che di adulti, affetti da malattie croniche: HIV, anemia falciforme, paralisi cerebrale, infezioni, per ostacolarne il peggioramento ed intervenire con prontezza laddove necessario richiedendo un ricovero ospedaliero.

Questo è possibile grazie al supporto di un medico del Neema Hospital di Nairobi che, consultato dall’infermiera tramite videochiamata direttamente dallo slum, può effettuare un’analisi preliminare e determinare la necessità di una visita più approfondita in ospedale, e quindi successivamente di un ricovero o di terapie specifiche!

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