Kenya in fermento. L’opposizione di William Ruto, attuale presidente del Kenya, cerca di costruire un nuovo equilibrio di forze e cerca il candidato per vincere le elezioni. Ma anche il presidente in carica sta lavorando ad un inedito e sorprendente patto.
Prove di alleanze
Prove di nuovi e per certi versi sorprendenti equilibri politici in Kenya, quando già le varie forze in campo hanno nel mirino le elezioni presidenziali del 2027.
Da una parte c’è il presidente in carica, William Ruto, che i giornali kenioti e i bollettini internazionali dipingono come indebolito dalle proteste, non solo giovanili, seguite all’aumento delle tasse.
Recentissima, ad esempio, e sintomatica del clima, c’è stata la presa di posizione dell’arcivescovo di Nairobi, Philip Arnold Subira Anyolo che, nel corso di una messa, domenica 18 novembre ha annunciato che l’arcidiocesi avrebbe restituito le donazioni versate dal Presidente del Kenya, William Ruto, e dal governatore di Nairobi Johnson Sakaja, destinate al coro di un tempio a Soweto, alla costruzione di un residence per sacerdoti ed un autobus per uso parrocchiale.
Contro Ruto però, per adesso, c’è una compagine ancora tutta da definire. Di cui potrebbe fare parte, in primo luogo, il vicepresidente uscente Rigathi Gachagua, rimosso pure dalla carica di vice leader dell’Alleanza Democratica Unita di Ruto (UDA) una decina di giorni fa e sostituito dal ministro degli Interni Kithure Kindiki. Gachagua avrebbe già iniziato a discutere con Kalonzo Musyoka, tra i leader di Azimio la Umoja, e con Gorge Natembeya, governatore della contea della Trans-Nzoia, nonché con altri leader dell’opposizione all’attuale presidenza.
Nuove compagini possibili
L’impeachment, che ha segnato la fine della biennale alleanza con Ruto, costringe Gachagua a riallinearsi. Lo potrà fare scendendo in campo direttamente, però, solo a patto che l’Alta Corte lo liberi dalle accuse e dai problemi legali che hanno portato alla sua destituzione. Altrimenti potrà solo giocare un ruolo meno diretto nella partita che altri giocheranno contro Ruto.
Tra gli avversari però potrebbe non esserci il suo rivale delle elezioni di due anni fa, Raila Odinga. In Kenya si parla di un possibile patto con Ruto che si spenderebbe per fare ottenere al suo storico rivale la presidenza dell’organismo regionale di Addis Abeba della Commissione dell’Unione Africana (AUC), il cui rinnovo è previsto per il prossimo febbraio.
Se Raila perdesse, invece, potrebbe essere tra i volti chiave dell’opposizione a Ruto nel confronto del 2027.









