Milano-Cortina si avvia alle ultime giornate di gare e, fin qui, anche questa edizione delle Olimpiadi Invernali non ha celebrato la vittoria di alcun concorrente africano. E’ stata accolta con grande sorpresa, invece, la medaglia d’oro conquistata dal brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, vincitore nello slalom gigante. È la prima medaglia olimpica invernale della storia del Brasile e il primo oro di sempre per un atleta sudamericano ai Giochi invernali. Per l’Africa – dominatrice ai giochi estivi, oramai, specie nell’atletica leggera – è oggettivamente più complicato ottenere risultati nelle gare sulla neve e sul ghiaccio.

Una partecipazione ridotta a Milano-Cortina: inevitabilmente
Quante nazioni africane stanno partecipando alle Olimpiadi invernali? Sono solo 8, Sudafrica, Madagascar, Kenya, Nigeria, Eritrea, Benin, Guinea‑Bissau, Marocco. Paradossalmente la partecipazione è calata anche rispetto all’ultima tornata, quando nel 2022, ben 15 nazioni africane avevano preso parte ai Giochi Olimpici Invernali asiatici.
Sudafrica e Kenya
La delegazione africana più numerosa alle Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026 è quella del Sudafrica, con 5 atleti; il Sudafrica è l’unico a schierare una squadra così ampia, superando nettamente le altre nazioni, che presentano da 1 a 2 atleti ciascuna, per un totale di quindici in gara
Nel 2026 il Kenya ha portato 1 atleta (uomo) in sci alpino: si tratta di Issa Laborde, mentre Sabrina Simader, già olimpica nel 2018, inizialmente qualificata, si è ritirata prima dei Giochi a causa di un incidente.
L’adolescente Issa Laborde, che in passato ha rappresentato il suo Paese ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali (YOG) Gangwon 2024, afferma che gareggiare a Milano Cortina è l’esperienza più bella della sua vita sportiva: “Spero che sia l’inizio di qualcosa di più grande per tutte le nazioni africane”. Nato vicino all’Alpe d’Huez, ha trascorso gran parte della sua vita con gli sci ai piedi. Di padre francese e madre keniota, Laborde ha ereditato la passione dal padre, ma ha deciso anche opportunisticamente di gareggiare sotto la bandiera del paese della madre. “Rende felice mia madre, e anche me”, ha detto Issa, che ha visitato il Kenya tre volte
La partecipazione simbolica di Eliud
Altro motivo di soddisfazione per il Kenya, lo storico fondita Eliud Kipchoge è stato coinvolto nella cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026. Kipchoge è stato uno degli otto portabandiera ufficiali incaricati di portare la bandiera olimpica durante la cerimonia di apertura al San Siro.
Kipchoge ha sfilato a lungo, contribuendo al messaggio di unità e armonia che ha caratterizzato la cerimonia. L’icona keniota, che ha conquistato due ori olimpici consecutivi nella maratona a Rio 2016 e Tokyo 2020, ha detto di amare hockey e sci di fondo ed essere entusiasta di tornare sul palcoscenico olimpico.









