Buon debutto della seconda annata della Digital School di Alice for Children, con la partenza delle attività didattiche che è coincisa con quella dei vari gradi scolastici del sistema keniota. E con le strutture e le persone di Alice For Children come sempre impegnate a supportare i bambini lungo tutto il percorso formativo, dall’asilo fino alle scuole di specializzazione finali, alle ‘Academy’, in coerenza con la filosofia di accompagnare i giovanissimi kenioti lungo una traiettoria di uscita dal circolo vizioso della povertà e dell’emarginazione, ‘From Slum To Job’.

Nel Paese, in genere, le lezioni di ogni ordine e grado si fermano a novembre. L’anno scolastico è diviso in tre trimestri, con il terzo che va da settembre a novembre. Alla fine dell’anno scolastico gli studenti fanno le vacanze da dicembre a inizio gennaio, in quella che costituisce la pausa più lunga e, dal punto di vista climatico, coincide con la stagione delle piogge brevi.
La vita della Digital School, la riforma degli studi, le stagioni scolastiche
Per un bambino o una bambina keniota, che ha vissuto gran parte della propria vita ai margini delle discariche di Korogocho e Dandora, lavorando con fatica per guadagnare per un dollaro al giorno, senza luce elettrica nella baraccopoli, la Digital School di Alice for Children poteva rappresentare una sorta velleitario salto nella contemporaneità ‘occidentale’.
Al secondo anno di vita, invece, quando è già stato portato a compimento con successo un primo ciclo di studi, si può dire che anche questa scommessa è stata vinta. Gli studenti sono impegnati a imparare come usare al meglio le telecamere che gli sono state messe a disposizione in questa fase di evoluzione degli insegnamenti di base.

Le lezioni si tengono al sabato a Grapes Yard e coinvolgono per oltre tre ore gli studenti che nel corso della settimana sono impegnati nella Secondary School.
Il loro impegno ‘normale’, quindi, consiste nel frequentare i tre anni di ‘form’ (liceo) che, nella nuova versione del percorso scolastico keniota, arrivano dopo quelli della Primary (6 anni, dai sei ai dodici anni) e della Junior Secondary (che dal 2025 prevede tre anni di durata e l’approdo al ‘grade’ 9, ma che nel precedente assetto in un solo blocco arrivava al ‘grade’ 8).

I ragazzi e le ragazze – tutti compresi nel triennio che parte all’incirca dai 15 anni – hanno una opportunità importante. Si trovano impegnati proficuamente – e con un pasto garantito – anche al sabato in attività coinvolgenti. Nella loro esistenza quotidiana, che spesso – vivendo nello slum – non prevede in casa l’uso di energia elettrica e di alcun tipo di device elettronico o informatico, i laboratori del corso e i computer sono un contesto e degli strumenti con cui prendere confidenza per gradi.
Ma anche un’efficace maniera di prepararsi ad un futuro in cui poter giocare al meglio tutte le proprie carte sul terreno lavorativo. Alla fine dei tre anni, di formazione tendenzialmente basica e pragmatica, di avviamento alla padronanza e all’utilizzo di tutti gli strumenti digitali e informatici, potranno scegliere con più cognizione cosa fare.
Due grandi opzioni in ottica Academy
Un’opzione , come è noto, alla fine del terzo anno di liceo sarà anche AIFA, la Alice Italian Food Academy, scuola di cucina italiana e ospitalità già consolidata da più di un quinquennio.
Ma gli studenti più appassionati ai temi, ai tool e alle opportunità aperti dalla Digital School, potranno implementarli dentro la apposita Academy che Alice for Children sta mettendo a punto con alcuni dei partner già collaudati nelle altre scuole in attività.

Quest’anno per i 73 partecipanti e diplomandi le cose sono partite benissimo, con l’interesse accresciuto al massimo anche dal fatto che tra gli insegnamenti diventa sempre più centrale la creazione di contenuti digitali e l’utilizzo di strumenti ad hoc per produrli.









