Grande attenzione al calcio femminile in Kenya. Con i match della Harambee Starlets e delle Junior Starlets (la compagine under 17) che occupano grande spazio sui media kenioti.
La cronaca sportiva di avvio febbraio racconta che Nazionale femminile del Kenya punta con convinzione alla Coppa d’Africa. E anche alla partecipazione al Mondiale. In questi giorni le Harambee Starlets si stanno preparando al doppio confronto con la Tunisia per le qualificazioni alla Coppa delle Nazioni Africane femminile 2026 (WAFCON).

Il primo incontro si terrà il 21 febbraio 2025 presso l’Ulinzi Sports Complex di Nairobi, mentre la partita di ritorno si disputerà il 26 febbraio 2025 a Tunisi. L’allenatrice delle Harambee Starlets, Beldine Odemba, sta facendo uno screening tra 36 giocatrici. Le convocazioni sono un mix tra atlete consacrate e giovani promesse.

Tra le nuove arrivate c’è anche Elizabeth Ochaka, capitano delle Junior Starlets under 17, che hanno partecipato ad una storica e celebratissima in patria, Coppa del Mondo femminile FIFA U2024. Ochaka si è guadagnata la sua seconda convocazione alla Nazionale maggiore e spera di giocare contro le tunisine.
Calcio e studio
Il vincitore di questa fase eliminatoria si garantirà un posto al WAFCON 2026. La competizione servirà anche come qualificazione per la Coppa del Mondo femminile FIFA del 2027, che si terrà in Brasile. Le prime quattro squadre in classifica in Marocco 2026 rappresenteranno l’Africa ai Mondiali in Brasile.
Intervistata dai media locali, la coach ha sottolineato come le giovani keniote siano il futuro del calcio. Ebbene, una spinta al fenomeno del calcio femminile nel Paese, nel suo particolare contesto, da qualche anno a questa parte con il supporto della Fondazione Ac Milan, la sta dando anche l’attività congegnata da Alice For Children nelle scuole e negli orfanotrofi gestiti nella zona di Nairobi vicina alle discariche di Dandora e Korogocho.

Josana scende in campo
La novità è che nel prossimo campionato organizzato dalla nostra onlus e che coinvolge anche altre rappresentative scolastiche, le allieve di Josana scenderanno in campo con una propria inedita squadra, portando a 9 il totale dei team supportati da Alice for Children e da AC. Milan nell’alveo del progetto My Dream.
Le partite si svolgeranno durante il primo e il secondo trimestre scolastico, con 16 squadre suddivise per fasce d’età. Si valuta l’estensione del programma alle scuole secondarie. In questo momento schierano una propria squadra Babadogo, Wangu, Tom Mboya, Claires, Grapesyard, Maranatha, mentre due sono i team espressi da Alice Village.
Valori comuni
Il progetto My Dream si concentra anche su alcuni valori fondamentali come il lavoro di squadra, il rispetto e l’uguaglianza dei diritti. Il braccio sociale dell’AC Milan e Alice for Children sono così alleati in piena sintonia nel promuovere l’inclusione e il cambiamento sociale attraverso lo sport, con disciplina, rispetto delle regole, solidarietà e impegno verso le comunità locali che fanno parte di questa visione comune.
Lanciato nel 2022, il progetto ha creato il primo campionato femminile per oltre 130 ragazze. Si aiutano così queste ragazze a sviluppare le loro abilità calcistiche e a costruire un senso di comunità e lavoro di squadra. Oltre al divertimento in campo, si punta a creare un impatto duraturo sulla vita di queste ragazze. Il calcio è solo il mezzo attraverso cui acquisire valori fondamentali di solidarietà, leadership e autostima.









