Cerca
Alice for Children / News / News Africa / Ruto va in Cina e rafforza la cooperazione con Pechino

Ruto va in Cina e rafforza la cooperazione con Pechino

Indice

Il presidente del Kenya, William Ruto, è appena andato in Cina per una visita di Stato dal 22 al 26 aprile 2025. L’invito era stato fatto dal presidente cinese Xi Jinping. Durante la visita, Ruto ha discusso di progetti infrastrutturali, come l’espansione della ferrovia a scartamento standard verso l’Uganda. E ha finalizzato i legami commerciali tra i due Paesi.

Sono stati siglati venti accordi di cooperazione che spaziano in vari settori, tra cui la tecnologia avanzata, gli scambi culturali, l’economia e il commercio. Teatro delle discussioni è stata Grande Sala del Popolo a Pechino, dove Ruto ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping.

William Ruto a Pechino

Si potrebbe dire confermato l’approccio pragmatico e multilaterale del leader keniota. Durante la sua presidenza, ha cercato di rafforzare i legami con diverse nazioni, riallacciando relazioni clade anche gli Usa. Questo approccio sembra mirato a diversificare le collaborazioni internazionali del Kenya, bilanciando interessi economici e geopolitici. È un modo interessante di navigare il panorama globale. Ruto ha costruito alleanze strategiche con l’Uganda e il Ruanda, collaborando su questioni economiche e di sicurezza regionale. Tuttavia, con il Sudan permangono tensioni significative, con il Kenya che ha sospeso le importazioni, ritirando il proprio ambasciatore, a causa di controversie diplomatiche legate alla guerra civile sudanese.

Ruto a Pechino, ecco cosa ha ottenuto

Tornando al viaggio a Pechino, uno degli accordi più significativi riguarda la costruzione di una ferrovia che collegherà la città di Naivasha, in Kenya, al confine con l’Uganda, a Malaba. I lavori per questa infrastruttura strategica inizieranno a luglio 2025. Inoltre, i due leader hanno rilasciato una dichiarazione congiunta che sottolinea l’impegno di Cina e Kenya nella costruzione di una comunità Cina-Africa con un futuro condiviso.

Ruto ha espresso apprezzamento per il ruolo della Cina come stabilizzatore nelle attuali turbolenze globali e ha ribadito il sostegno del Kenya alla politica di una sola Cina.

Il viaggio ha suscitato alcune critiche in Kenya. Alcuni hanno espresso preoccupazioni riguardo alla crescente dipendenza economica del Kenya dalla Cina e al rischio di un indebitamento eccessivo. Inoltre, c’è chi teme che gli accordi firmati possano favorire maggiormente gli interessi cinesi rispetto a quelli keniani.

Queste critiche riflettono un dibattito più ampio sulla cooperazione tra Paesi africani e Cina, che spesso solleva interrogativi sulla sostenibilità e sull’equità di tali partnership.

Un equilibristico multilateralismo

Ruto ha comunque mantenuto buoni rapporti con gli Stati Uniti. Durante una non recente visita negli USA, ha firmato accordi strategici che includono investimenti significativi, come quello di Coca-Cola, che ha stanziato 175 milioni di dollari per espandere le sue attività in Kenya. Ruto aveva incontrato il presidente Joe Biden alla Casa Bianca, segnando una “nuova era” nelle relazioni.

Dopo la vittoria di Trump alle elezioni presidenziali del 2024, Ruto lo ha contattato per congratularsi e discutere di temi di interesse comune, come il commercio, la sicurezza e la missione di pace guidata dal Kenya ad Haiti. Ruto ha sottolineato il valore della leadership “visionaria e innovativa” di Trump e ha espresso il desiderio di rafforzare la collaborazione tra Kenya e Stati Uniti sotto la sua guida.

Gli Stati Uniti considerano il Kenya un partner fondamentale per la sicurezza e il commercio nella regione. Questo equilibrio tra Cina e Stati Uniti sembra essere una strategia chiave per Ruto. Ma non è detto che l’apertura a Pechino su Taiwan ed il resto degli accordi ‘piacciano’ a Washington.

Intanto, i dati doganali cinesi più recenti, mostrano che, nel primo trimestre del 2025, il valore complessivo degli scambi tra Cina e Kenya è cresciuto dell’11,9% su base annua, raggiungendo i 16,13 miliardi di yuan (2,2 miliardi di dollari), segnando il sesto trimestre consecutivo di crescita e il livello più alto mai registrato per il periodo.

Secondo l’Amministrazione Generale delle Dogane (AGD), le esportazioni cinesi verso il Kenya sono aumentate dell’11,8% su base annua, mentre le importazioni [dal Kenya] sono cresciute del 13,2%.

Una firma semplice.

Che però semplice non è.

Per chi fa la dichiarazione dei redditi in queste settimane, il 5×1000 rischia di passare inosservato

CF ALICE FOR CHILDREN
97452480151

Richiedi la tua guida sui lasciti

Leggi l'informativa Privacy