Grande partecipazione, agonismo e soprattutto grandi risultati per le squadre di basket di Grapesyard, impegnate nel torneo (tre contro tre) della contea di Nairobi. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi sono stati fin qui tra i protagonisti della competizione, confermando il valore di un percorso sportivo che, negli ultimi anni, è diventato sempre più importante dentro il progetto educativo di Alice for Children.

Nel torneo maschile, Grapesyard ha iniziato con due vittorie nette: 18 a 1 contro Heidermaren e 12 a 7 contro St John’s. Ottimo anche il percorso della squadra femminile, che ha battuto Mathare North 13 a 1 e poi St John’s 12 a 8. Particolarmente significativa la doppia vittoria contro St John’s, ottenuta fuori casa: una squadra che, sul proprio campo, era imbattuta dal 2024.
Ora servono altri due successi per conquistare il passaggio alla competizione sub-regionale. Ma, al di là del risultato sportivo, ciò che colpisce è il percorso che questi ragazzi e queste ragazze stanno costruendo.
Per Alice for Children lo sport non è mai stato soltanto educazione fisica, svago o attività pomeridiana. È parte integrante del nostro modello ‘From slum to job’: un cammino che accompagna bambini, bambine, ragazzi e ragazze dalla scuola alla formazione, fino all’autonomia personale e professionale.
Lo sport insegna disciplina, fiducia, collaborazione, gestione della sconfitta, rispetto delle regole e capacità di stare in gruppo. Tutte competenze fondamentali per crescere, per studiare, per lavorare, per immaginare un futuro diverso.

A Korogocho si va a canestro
Questo vale ancora di più per le ragazze. In contesti fragili, dove le adolescenti rischiano spesso di essere escluse e marginalizzate, lo sport diventa uno strumento concreto di empowerment. Allenarsi, giocare una partita, indossare una divisa, viaggiare per una competizione, vincere sul campo: sono esperienze che rafforzano l’autostima e cambiano il modo in cui una ragazza guarda se stessa e viene guardata dalla comunità.
Il basket, in particolare, sembra essersi adattato molto bene alle caratteristiche, all’energia e ai gusti dei nostri studenti e delle nostre studentesse di Grapesyard. I team stanno crescendo, tecnicamente e come gruppo, e i risultati cominciano ad arrivare. Non erano l’obiettivo primario, ma sono un segnale importante: quando si investe con continuità sui percorsi educativi, anche lo sport può diventare un terreno di riconoscimento, talento e possibilità.
Il campo su cui le nostre squadre di Grapesyard giocano, quando hanno i turni in casa – vale la pena ricordarlo- si trova a Korogocho, ed era stato sommerso e distrutto dall’alluvione del 2024. Riportarlo all’operatività e renderlo ancora più bello e fruibile, è stato uno degli impegni più importanti condotti dalla nostra associazione nel corso dell’anno passato. Il bellissimo campo di calcio, che accoglie le imprese dei nostri team di questa disciplina, è invece a Wangu.

Il ruolo chiave dello sport nella filosofia From Slum To Job
Il basket si inserisce in un impegno più ampio di Alice for Children sullo sport. Con Fondazione Milan portiamo avanti un percorso importante sul calcio femminile, pensato proprio per offrire alle ragazze spazi sicuri di crescita, leadership e partecipazione. Allo stesso tempo, i nostri ragazzi e le nostre ragazze partecipano anche alle gare della contea di Nairobi nell’atletica leggera, un’altra disciplina centrale nella cultura sportiva keniota.
E il Kenya, del resto, è un Paese in cui lo sport ha un valore enorme. La nazionale keniota è una delle grandi ‘potenze’ mondiali dell’atletica leggera, soprattutto nel mezzofondo, nel fondo e nelle maratone. Nairobi ospita il Kip Keino Classic, appuntamento internazionale del circuito World Athletics Continental Tour Gold. E nel 2027 il Paese sarà, insieme a Uganda e Tanzania, tra gli organizzatori della Coppa d’Africa di calcio: un evento storico per tutta l’Africa orientale.
Dentro questo contesto, vedere le squadre di Grapesyard competere, vincere e crescere ha un significato ancora più forte. Non è solo una bella notizia sportiva. È la conferma che talento, disciplina e opportunità possono incontrarsi anche dove le possibilità sembrano più lontane. E che, nello sport come nella scuola e nella formazione, il futuro si costruisce un allenamento alla volta.









