In Congo i sintomi riportati includono febbre, tosse, mal di testa e difficoltà respiratorie. La Repubblica Democratica del Congo sta cercando di fronteggiare un’epidemia misteriosa che ha già causato 76 morti e 376 contagi. La malattia è stata individuata nella regione di Panzi, a circa 700 chilometri dalla capitale Kinshasa. I primi casi risalgono a fine ottobre 2024, con un’escalation dei decessi tra il 10 e il 25 novembre. La zona è scarsamente popolata, l’accesso a Panzi è difficile, soprattutto durante la stagione delle piogge, e la rete di comunicazione limitata. La distanza tra Panzi, nella Repubblica Democratica del Congo, e Nairobi, in Kenya, è di circa 3868 chilometri in linea d’aria.

Non è in correlazione al Covid
La malattia colpisce soprattutto bambini sotto i 5 anni e adolescenti tra i 15 e i 18 anni. Una caratteristica preoccupante è l’anemia grave, che spesso si rivela fatale. Gli esperti hanno escluso una correlazione con il Covid-19 e stanno collaborando per identificare il patogeno responsabile. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha inviato un team di epidemiologi nella regione per raccogliere campioni e condurre indagini. Il governo congolese sta lavorando per garantire il trattamento immediato dei casi e condurre ulteriori indagini sul campo.
Secondo alcune fonti, l’epidemia misteriosa in Congo ha coinvolto anche altri paesi. Al momento, ci sono segnalazioni di casi in Kenya, Uganda, e Ruanda. Le autorità sanitarie stanno monitorando attentamente la situazione per prevenire la diffusione ulteriore.
La situazione a Nairobi
Nairobi, la capitale del Kenya, ha affrontato diverse gravi sfide recenti. L’allarme sanitario legato al virus congolese – ancora di moderata proporzione – arriva in una città che di recente è stata teatro di proteste violente contro il Finance Bill 2024, che proponeva aumenti delle tasse controversi. Le proteste sono culminate in scontri con la polizia, che hanno causato almeno 13 morti e numerosi feriti. Inoltre, ad aprile Nairobi ha subito inondazioni devastanti a causa di piogge torrenziali, che hanno causato la morte di almeno 32 persone e hanno costretto più di 40.000 persone a lasciare le loro case. Dal punto di vista sanitario, il Paese sta affrontando un’epidemia di COVID-19 con un tasso di infezione in crescita, principalmente a causa della variante Omicron. Nonostante il numero elevato di infezioni, il Kenya sta registrando un basso tasso di ospedalizzazioni e decessi.









