Clima teso in Kenya, dove ogni tipo di tensione sociale può accendere un vero e proprio incendio. Stavolta ad innescare incidenti nella capitale Nairobi non sono state le proteste contro le tasse. E nemmeno la disperazione di chi aveva dovuto fare i conti con le decisioni del governo di William Ruto inerenti l’abbattimento delle case vicine ai corsi dei fiumi dentro Nairobi dopo l’alluvione di aprile e maggio.
In questo caso a produrre incidenti e feriti sono state le manifestazioni pacifiche tenutesi nella capitale del Kenya contro i femminicidi. La polizia ha usato i lacrimogeni contro i manifestanti (in apertura i frame del video di Jackson Ngari ospitati da Nation) convenuti nel quartiere centrale dei negozi di Nairobi.
La giornata di mobilitazione per i diritti umani è stata la conclusione di 16 giorni di iniziative cominciati con la giornata contro la violenza sulle donne, lo scorso 25 novembre. La marcia #EndFemicide ha generato il brusco e reiterato intervento della polizia contro manifestanti, giornalisti e passanti.

I manifestanti avevano pianificato una marcia che, avviandosi alle 9 del mattino da Jeevanjee Gardens, doveva portarli alle sedi del potere giudiziario, ma la polizia è intervenuta più volte disperdendo la folla. I negozi hanno sbarrato le saracinesche.
Quella che si è tenuta non è la prima manifestazione contro la violenza sulle donne. All’inizio di gennaio 2024, in almeno undici delle Contee del Paese, migliaia di persone avevano sfilato per le strade per porre maggiore attenzione sul problema. La protesta è stata prodotta dalla una serie ininterrotta di drammatici femminicidi che ha riguardato il Kenya negli ultimi mesi.

Un caso che ha scosso profondamente la comunità internazionale è stato di recente quello della maratoneta ugandese, Rebecca Cheptegei, uccisa dal suo compagno mentre si allenava in Kenya. Grande scalpore e paura avevano generato anche l’omicidio della mezzofondista Agnes Tirop, accoltellata dal marito nel 2021, e quello della maratoneta Damaris Muthee Mutua, strangolata nel 2022 dal fidanzato.
In Kenya la violenza di genere è un fenomeno in crescita costante, una terribile emergenza. A ottobre, la polizia ha dichiarato che 97 donne sono state uccise a partire da agosto, nella maggior parte dei casi dai loro partner maschili.









