Il calcio, il rugby, il basket, il volley in primo piano. Una settimana di raduno pre natalizio – a partire dal 18 di dicembre e fino alla vigilia del 24 – per i giovani sportivi kenioti. Lo racconta la testata Nation, dando ampi dettagli su questa iniziativa. Gli atleti vengono ospitati presso la Lavington Secondary School e la Hospital Hill High School di Nairobi.
Parità prima di tutto
All’insegna della parità di genere la selezione: 215 ragazzi e 215 ragazze che affineranno le proprie qualità assieme ad altri colleghi nelle strategiche e formative discipline di squadra del calcio, del rugby, del basket, del volley e dell’hockey.
La pre-selezione ha tenuto conto delle abilità riguardanti anche sport individuali, ma sono state le dinamiche da team quelle che si è deciso di allenare in questo grande ‘ritiro’ dei talenti nazionali.

In primo piano, tra gli atleti convocati, ci sono alcune delle ragazze della nazionale under 17 di calcio. Le ragazze del Kenya, conosciute come le Junior Starlets, hanno pochi mesi fa ottenuto un grande risultato. Hanno cioè vinto la loro prima partita in una Coppa del Mondo FIFA U-17 con un punteggio di 2-1 contro il Messico il 24 ottobre 2024.

Questa vittoria è stata particolarmente significativa perché ha contrassegnato la prima vittoria del Kenya in una competizione mondiale FIFA. La vittoria ha permesso alle Junior Starlets di finire al terzo posto nel Gruppo C. La giovanissima e talentuosa compagine femminile keniota è stata eliminata dalla fortissima Corea del Nord, che poi ha vinto il titolo battendo in finale la Spagna ai rigori.
Il ruolo del calcio come sport di squadra
La giocatrici della nazionale maggiore, le Harambee Starlets, non hanno fin qui ottenuto successi altrettanto significativi, ma hanno partecipato alla Coppa delle Nazioni Africane femminile nel 2016. Il calcio femminile in Kenya è ancora in fase di sviluppo e le giocatrici spesso devono bilanciare il gioco con altre occupazioni per sostenersi finanziariamente.

Sport for change, l’impegno di Alice for Children e il Milan
E’ in questo contesto che va considerato anche il progetto ‘Sport for Change’. Si tratta di una collaborazione tra Alice for Children e Fondazione Milan lanciata nel 2022, che mira a far crescere il primo campionato di calcio femminile per le ragazze delle baraccopoli di Nairobi.
Il progetto si concentra anche su alcuni valori fondamentali come il lavoro di squadra, il rispetto e l’uguaglianza dei diritti. Il braccio sociale dell’AC Milan e Alice for Children sono così alleati in piena sintonia nel promuovere l’inclusione e il cambiamento sociale attraverso lo sport, con disciplina, rispetto delle regole, solidarietà e impegno verso le comunità locali che fanno parte di questa visione comune.
La Fondazione Milan continua a sostenere i progetti di Alice for Children in Kenya e, nondimeno, anche risultati agonistici che inorgogliscono. E’ freschissima la notizia che alcune delle ragazze del Baba Dogo Team della Baba Dogo School di Alice for Children sono appena state convocate nella rappresentativa del Nairoby County, che competerà nelle finali della contea.









