I femminicidi sono una delle grandi emergenze in Kenya. Lo ha detto Musalia Mudavadi, Primo Segretario di Gabinetto con interim al ministero degli interni, durante una conferenza stampa tenutasi questa mattina (19 dicembre) a Nairobi.
Tra agosto e novembre 2024, ha detto Mudavadi, 100 donne sono state uccise in Kenya. La situazione è particolarmente preoccupante, con un totale di 7.107 casi di violenza sessuale e di genere registrati dal settembre 2023.

Il governo ha riconosciuto la gravità della situazione e ha istituito un gruppo di lavoro presidenziale per affrontare il problema del femminicidio e proporre soluzioni concrete entro 90 giorni.
Durante il briefing Mudavadi ha sottolineato la gravità della crisi, definendola “l’elefante nella stanza” della società keniota.
Il ministro ha anche invitato le agenzie di sicurezza a intensificare i loro sforzi per combattere questa crescente ondata di violenza contro le donne e le ragazze.
Manifestazioni e campagne
In queste ultime settimane erano state numerose le proteste a Nairobi e in altre parti del Kenya contro i femminicidi e la violenza di genere. Le manifestazioni erano state pacifiche, ma in alcuni casi la polizia aveva disperso i manifestanti con gas lacrimogeni e un eccesso di violenze contro chi protestava per strada.

Rilasciando i numeri che certificano l’emergenza, Mudavadi ha in qualche maniera finito per confermare la appropriatezza delle manifestazioni. Il suo ministero, comunque, proprio in concomitanza con l’inizio delle 16 Giornate di Azione contro la Violenza di Genere aveva lanciato iniziative la campagna “Safe Homes, Safe Spaces” per sensibilizzare l’opinione pubblica e incoraggiare misure proattive contro la violenza di genere.
La campagna si svolge su tre anni e include attività di sensibilizzazione, advocacy e campagne sui media per promuovere la sicurezza nelle case e nei luoghi comunitari, con un particolare focus sulle donne e sui bambini.
Durante lo stesso briefing, Mudavadi ha riferito inoltre che il Kenya ha sventato 47 attacchi terroristici nel paese tra gennaio 2022 e novembre 2024.
Mudavadi ha sottolineato l’importanza delle partnership internazionali nel combattere il terrorismo e ha annunciato che il punteggio del Kenya nel Global Terrorism Index è sceso da molto alto nel 2023 a medio nel 2024.









