Focus retrospettivo sul menstrual hygiene day. Si è tenuta il 28 maggio la oramai tradizionale marcia delle nostre scuole nella giornata di sensibilizzazione scelta dalle Nazioni Unite.
Una manifestazione che serve per ricordare a femmine e maschi quanto l’igiene mestruale sia un fattore dirimente per la parità, tra gli aspetti decisivi per la condizione della donna nei paesi in via di sviluppo.

Una marcia tradizionale
Ecco le immagini e i video che ci arrivano proprio dopo la discesa in campo del migliaio di ragazzi e ragazze che, più in particolare, frequentano le nostre scuole primarie e secondarie di Claires. Raccontano bene quanto sia sentito il problema, e come sia considerato importante lo sforzo – pratico, ma anche formativo – che Alice for Children affronta da anni per ridurre l’impatto della period poverty sulla vita delle ragazze.
Il ‘ciclo’ rimane un ulteriore fattore di discriminazione e svantaggio per la donna. E questo problema è particolarmente sentito in Kenya e, più in particolare, negli slum ai margini delle grandi discariche. Per le famiglie di quella marginale filiera economica non avere la possibilità di garantire alle proprie donne gli assorbenti durante le mestruazioni è quasi la regola. E non è banale neanche disporre di servizi igienici adeguati.

Su questo e altri fronti Alice for Children lotta smantellare le barriere che impediscono alle ragazze adolescenti di diventare donne sane, istruite ed emancipate.

Per Alice for Children e i suoi ragazzi da anni la marcia è diventata un momento importante. Come del resto – nel percorso di formazione – le lezioni di educazione civica e sessuale, ma anche con i corsi di reproduction health. Nel percorso From Slum To Job è costante il messaggio inclusivo, l’enfasi sull’empowerment femminile, ma anche l’education mirata ai maschi.









