Nairobi immersa in un’atmosfera irreale nella mattinata del 25 giugno. Il centro nevralgico della capitale keniota è presidiato da un vastissimo schieramento di forze della polizia. Filo spinato e blocchi di cemento ‘difendono’ alcuni dei luoghi istituzionali del Paese. Si vogliono evitare incidenti, dopo che nelle ultime settimane la polizia era salita sul banco degli imputati per le morti di Albert Ojwang e Boniface Kariuki.

L’accesso alla vasta area del CBD ( Central Business District) è vietato alle auto, ma si è già avviata la mobilitazione che la GenZ del Paese, via social, ha indetto per ricordare i fatti del sanguinoso e terribile 25 giugno del 2024.
Clima teso a Nairobi nel centro città
Evitare il Central Business District, tenere finestrini e portiere delle auto chiuse. Nelle sedi diplomatiche si è più o meno informalmente suggerito ai propri impiegati e alla propria comunità di evitare quello che con ogni probabilità sarà il centro nevralgico di potenziali disordini ma anche, per certi versi ancora più pericolosa, l’azione della polizia speciale con i volti mascherati che potrebbe entrare in gioco per contrastare i manifestanti.
Un anno fa gli scontri tra polizia e i manifestanti, che protestavano contro la politica fiscale del governo e arrivarono ad ‘attaccare’ il Parlamento’ lasciando alcuni morti e molti feriti sul campo. Quei fatti sono diventati l’emblema di una nuova sensibilità politica ‘collettiva’ dei kenioti, meno incline a logiche di clan e più aperta agli interessi popolari in senso trasversale anche ai vari portatori d’interessi costituiti.

In questo strano e per certi versi drammatico contesto, tra manifestanti che distribuiscono fiori ai ragazzi del boda boda lungo Kimathi Street in memoria dei loro colleghi caduti durante le proteste della Generazione Z dell’anno scorso, presso l’Ulinzi Sports Complex di Langata si sta per avviare la tre giorni dei campionati nazionali di atletica leggera in Kenya.
Gli strani campionati nazionali di Atletica Leggera
L’evento è organizzato da Athletics Kenya, la federazione nazionale di atletica leggera. Sponsor della fortissima federazione, la KCB Bank che ha recentemente annunciato una sponsorizzazione di 8 milioni di scellini kenioti per sostenere sia i citati Campionati Nazionali di Atletica Leggera, che le prove di selezione di inizio agosto in vista dei Campionati Mondiali di Tokyo (in programma all’inizio di settembre in Giappone).

Il Kenya di Atletica Leggera è una superpotenza mondiale. L’atletica è forse – in termini assoluti – l’attività in cui il Paese ha una indiscussa leadership globale. Il Paese è noto per la sua eccellenza nelle gare di media e lunga distanza, e molti dei suoi atleti di punta provengono dalle regioni di Keiyo, Marakwet e Nandi nel Kenya occidentale. Ma il portafoglio di specialità si negli ultimi anni molto allargato.

I Campionati Nazionali di Atletica Leggera in Kenya 2025 vedranno la partecipazione di molti atleti di spicco. Tra i nomi noti ci sono Emmanuel Wanyonyi, campione olimpico degli 800 metri, e Beatrice Chebet, detentrice di due record mondiali. Inoltre, anche Evans Kiplagat e Collins Kiprono hanno mostrato ottime prestazioni nelle competizioni regionali e sono pronti a competere per il titolo nazionale. Il Kenya ha fatto incetta di vittorie nelle grandi maratone dei primi sei mesi del 2025 con con i suoi atleti. Tra questi Robert Ngeno e Betty Chepkwony. A Milano ha vinto Leonard Langat e Joan Jepkosgei Kilimo si è classificata seconda nella gara femminile.

Nei vari appuntamenti della Diamond League hanno brillato Faith Cherotich, Reynold Cheruiyot, Nelly Chepchirchir e Ferdinand Omanyala che detiene il record africano dei 100 metri piani con un tempo di 9.77 secondi. Ai campionati nazionali, proteste del 25 giugno permettendo, è molto attesa la sfida tra Mary Moraa e la cugina Sarah Moraa negli 800 metri, reginette del mezzofondo.









