Anniversario di sangue in Kenya il 25 giugno. Nella giornata che doveva commemorare e ricordare i morti e i feriti nella manifestazione contro la manovra fiscale del 25 giugno 2024, gli scontri alla fine sono stati molto violenti e hanno coinvolto migliaia di manifestanti e la polizia. A Nairobi ma anche lontano dalla capitale.

Le proteste, inizialmente pacifiche, sono degenerate in violenza e la polizia ha reagito molto duramente, con l’uso di gas lacrimogeni e cannoni ad acqua, ma non solo. Secondo diverse fonti, il numero delle vittime varia: alcune riportano 8 morti, altre 9, mentre altre ancora parlano di 12 morti e addirittura 13. Oltre alle vittime, ci sono stati più di 400 feriti.

Le manifestazioni sono state organizzate per commemorare le proteste antigovernative dell’anno precedente e per denunciare la brutalità della polizia e l’oppressione del governo.

La situazione a Nairobi è stata particolarmente tesa, con blocchi stradali e negozi chiusi e aule del Parlamento vuote, come del resto la dimora ufficiale del presidente della Repubblica, William Ruto, nel timore le proteste raggiungessero queste sedi istituzionali.
“Le proteste non devono servire a distruggere la pace in Kenya. Non abbiamo un altro Paese dove andare se le cose vanno male. È nostra responsabilità mantenere sicuro il Kenya”, ha dichiarato Ruto, nel momento più duro degli scontri.

Il governo ha anche ordinato alle emittenti televisive e radiofoniche di interrompere la copertura in diretta delle proteste, ma senza sortire questo effetto di censura delle trasmissioni. L’Alta Corte di Nairobi, infatti, ha rapidamente sospeso la direttiva del governo che vietava la trasmissione in diretta delle proteste.
Rispondendo positivamente al ricorso presentato dalla Kenya Law Society of Kenya (Lsk), il tribunale ha ordinato il ripristino immediato di tutte le trasmissioni sospese. I magistrati hanno ordinato di ripristinare il segnale delle emittenti, condannando il divieto come una “direttiva punitiva, arbitraria e illegale”. La maggior parte delle uccisioni si sarebbe registrata negli scontri in varie cittadine della Rift Valley. Ma è ancora molto presto per fare bilanci.









