I diplomi digital by Moringa e ADMI per sessanta ottimi studenti ‘liceali’ di Alice Digital School. Alice for Children ha certificato le competenze dei suoi studenti, procedendo con il suo doppio binario formativo e con le lezioni del sabato per i ragazzi della secondary school.
Ad entrambi gli appuntamenti di festa ha partecipato Francesco Barabino, vicecoordinatore del nostro staff e responsabile della Digital School per Alice for Children (nonché di AIFA).

Il Kenya – nonostante notevoli problemi legati alle infrastrutture di base, tipici del continente, a partire dalla distribuzione dell’elettricità – è un paese leader, smart, in Africa e non solo, sul versante della innovazione digitale. E questo rende le competenze digital particolarmente preziose e perfettamente funzionali al percorso formativo di Alice for Children, From Slum To Job.
Cucina e digital nel menù From Slum To Job
A fine novembre, quasi in parallelo con i diplomi di AIFA, è arrivata la doppia certificazione digital. Per quello che riguarda i diplomi della Moringa School, dopo la presentazione finale del 25 ottobre, il rito della consegna dei certificati si è tenuto il 18 novembre.

Moringa ha consegnato i diplomi ai nostri studenti, avendo nel corso sviluppato gli argomenti un po’ più ‘hard’, legati alla programmazione, la costruzione di pagine web e d altri aspetti più ‘stem’ dell’informatica.
Per quello che riguarda Africa Digital Media Institute (ADMI), invece, ha consegnato i diplomi che chiamano in causa la formazione incentrata sulle specializzazioni digital più creative (grafica, content e social media in primis).

Hanno preso il doppio diploma sessanta ragazzi, che oltre ad avere terminato il secondo anno della Digital School ha concluso bene anche il secondo anno del liceo. Hanno quindi da completare il proprio percorso scolastico nella scuola secondaria.
Una base tech per trovare un lavoro che emancipi
Il Kenya è oggi uno dei Paesi africani più avanzati sul fronte digitale, tanto da essere considerato un hub tecnologico di riferimento, la famosa “Silicon Savannah”.

Alcuni dati freschi di elaborazione danno bene l’idea di questo avanzamento. Le connessioni mobili: 68,8 milioni, pari al 121% della popolazione (uso diffuso di SIM multiple), gli utenti Internet 27,4 milioni, con una penetrazione del 48%. I social media hanno 15,1 milioni di identità attive (26,5% della popolazione), in crescita del 15,9% rispetto al 2024. La velocità del mobile, è di 29,97 Mbps (+37,6% anno su anno), segno di infrastrutture sempre più performanti. Inoltre il 94,7% delle linee mobili sono su reti 3G/4G/5G.

Secondo il Digital Africa Index, il Kenya è tra i top performer del continente per adozione di banda larga mobile e innovazione digitale, grazie a politiche progressiste e investimenti in ICT. Il governo punta a far crescere il contributo dell’economia digitale a 662 miliardi di KSh al PIL entro il 2028, creando 300.000 nuovi posti di lavoro.

Nairobi è il cuore della “Silicon Savannah”, con hub come iHub, Nailab e Gearbox che incubano startup in fintech, healthtech, agritech ed e-commerce. Progetti come Konza Technopolis mirano a creare una smart city di livello mondiale. Colossi globali (Google, Microsoft, AWS, IBM) hanno investito in centri di sviluppo e data center in Kenya.

Inclusione Digitale e Formazione
In questo contesto entra in gioco Alice for Children, che non si limita all’assistenza nelle baraccopoli di Nairobi, ma ha avviato programmi educativi innovativi. I diplomi per i liceali sono solo un tassello di un disegno più ampio che prevede in avvio del 2026 la nascita della Alice Digital Academy.
La Digital Academy sarà focalizzata su discipline tecnologiche di alto livello, per creare professionisti pronti al mercato del lavoro. In particolare:
Cybersecurity: è previsto un percorso verticale su sicurezza informatica, considerata una delle aree più promettenti a livello globale.
ICT e innovazione digitale: corsi legati alla gestione delle tecnologie, aspetti legali e contrattuali del management ICT, e strumenti digitali per il business. L’idea quindi è creare un polo di specializzazione che dia ai giovani opportunità concrete di lavoro nel settore digitale e tecnologico









