Cerca
Alice for Children / MyAlice news / News Africa / Trump e l’Africa, gli effetti del ritiro dall’OMS e dagli accordi sul clima

Trump e l’Africa, gli effetti del ritiro dall’OMS e dagli accordi sul clima

Indice

Donald Trump e l’Africa, ma anche Trump ed il rapporto – che si annuncia quanto meno complicato – tra il nuovo presidente Usa ed il resto dei paesi del globo terraqueo.

All’indomani del destabilizzante discorso del nuovo inquilino della Casa Bianca, impegnativo perchè fatto proprio nel giorno del suo insediamento, due aspetti appiano particolarmente significativi in chiave globale, con possibili pesanti riflessi proprio per il continente africano.

Trump giura da presidente numero 47 degli Usa

Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Trump ha criticato l’OMS affermando che gli Usa pagavano indebitamente molto di più rispetto ad altri paesi, come la Cina. L’OMS “ci ha truffato” ha detto Trump annunciando di avere già firmato un ordine esecutivo per ritirare gli Stati Uniti dall’organizzazione.

covid a nairobi

La decisione ha sollevato molte preoccupazioni, specialmente per quanto riguarda l’Africa. Ecco alcuni degli effetti principali.

Gli Stati Uniti sono uno dei maggiori contributori dell’OMS. Il loro ritiro potrebbe significare una riduzione dei fondi disponibili per le tante iniziative sanitarie attualmente attive in Africa, influenzando programmi di prevenzione e trattamento di malattie.

Secondo aspetto, la cooperazione internazionale è cruciale per affrontare le emergenze sanitarie e indirizzare le politiche che devono per forza di cose essere pensate e condivise a livello globale.

Il ritiro degli Stati Uniti potrebbe indebolire la capacità dell’OMS di coordinare risposte efficaci alle crisi sanitarie, che in Africa sono presenti e virulenti più che altrove.

Le aziende farmaceutiche e sanitarie si affidano all’OMS per dati e risorse necessarie allo sviluppo di vaccini e terapie. Il ritiro potrebbe rallentare l’innovazione e il progresso nella ricerca sanitaria danneggiando i Paesi più esposti a questo tipo di deriva.

Senza una forte cooperazione internazionale, le risposte alle epidemie e pandemie potrebbero essere meno efficaci, mettendo a rischio la salute pubblica in Africa e in altre regioni. Il risc

L’OMS ha espresso rammarico per la decisione e ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale per affrontare le minacce alla salute globale.

In tema clima

Il ritiro degli Stati Uniti dagli Accordi di Parigi sul clima può avere un impatto significativo sull’Africa. Ecco alcuni degli effetti principali. Gli Stati Uniti sono uno dei maggiori contributori alle emissioni globali di gas serra. Il loro ritiro dagli Accordi di Parigi indebolisce gli sforzi globali per ridurre le emissioni che invece colpiscono Paesi meno ‘colpevoli’ del cambiamento climatico e più esposti ai suoi effetti.

Cambiamento climatico - siccità - inondazioni
Kenya – inondazioni

Gli Accordi di Parigi prevedono finanziamenti per aiutare i paesi vulnerabili, come quelli africani, a ridurre le emissioni e adattarsi ai cambiamenti climatici. Il ritiro degli Stati Uniti ha messo a rischio questi finanziamenti, rendendo più difficile per l’Africa affrontare le sfide climatiche.

In prospettiva, questo può significare una maggiore esposizione a catastrofi naturali, come siccità, inondazioni e ondate di calore. Il cambiamento climatico, inoltre, ha già avuto un impatto negativo sull’agricoltura africana, riducendo i raccolti e aumentando la fame.

Prima gli Usa

Nel suo discorso di insediamento, Donald Trump ha toccato comunque diversi temi chiave. Ha dichiarato che “l’età dell’oro dell’America comincia adesso”. Ha promesso di inviare truppe al confine con il Messico e di espellere milioni di migranti. Ma – come detto- ha anche annunciato la fine del Green Deal e l’intenzione di riprendere il controllo del Canale di Panama.

Ha parlato di una “nuova era di successo nazionale” e ha promesso una “rivoluzione del buon senso” per ripristinare la fiducia in America. Ha anche annunciato una serie di ordini esecutivi “storici” per avviare una “completa restaurazione dell’America”.

Trump ha criticato duramente l’amministrazione Biden, accusandola di non proteggere adeguatamente i cittadini americani e di offrire rifugio a criminali pericolosi. Ha inoltre promesso di dichiarare un’emergenza nazionale al confine meridionale e di fermare la censura governativa. Infine, ha ribadito la sua intenzione di porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.

Una firma semplice.

Che però semplice non è.

Per chi fa la dichiarazione dei redditi in queste settimane, il 5×1000 rischia di passare inosservato

CF ALICE FOR CHILDREN
97452480151

Richiedi la tua guida sui lasciti

Leggi l'informativa Privacy