Ha un ritmo record in Africa il fenomeno dell’urbanizzazione. Le città crescono a un tasso medio del 3,5% all’anno ed entro il 2050 il continente accoglierà un miliardo in più di abitanti, passando da 1,5 a 2,5 miliardi.
La massiccia migrazione di persone dalle aree rurali a quelle urbane è lo sconvolgimento demografico più spettacolare che l’Africa abbia sperimentato negli ultimi decenni.
Mentre l’Africa era per l’80% rurale al momento dell’indipendenza, il suo tasso di urbanizzazione si attesta ora al 50% e si prevede che la tendenza continuerà nei prossimi anni.

Attualmente, quindi, quasi la metà degli africani – oltre 700 milioni di persone – vive già in aree urbane, ma si prevede che questo numero raddoppierà. Oltre 60 città africane hanno oggi una popolazione superiore a 1 milione. Entro il 2050 saranno 159. I tassi di urbanizzazione più rapidi dell’Africa sono concentrati in due corridoi geografici: il Sahel occidentale (più il Ghana) e una fascia dell’Africa orientale che si estende dall’Etiopia al Mozambico.
Africa cresce l’urbanizzazione, tantissime megalopoli ingestibili
Gran parte della crescita urbana africana proviene dalle città stesse. Il 60-70% della crescita urbana è ‘interno’, dovuto cioè al saldo positivo tra nuove nascite e morti.

Le tre città più grandi dell’Africa e cioè Lagos (Nigeria) Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) e Il Cairo (Egitto) hanno tutte una popolazione di quasi 20 milioni di abitanti e sono destinate a crescere ulteriormente.
Le sfide legate alla sicurezza ma soprattutto all’erogazione di servizi a centri urbani di queste dimensioni, sono gigantesche, ma date le carenze di sviluppo e di governance che caratterizzano molte città africane, il compito appare insormontabile.

Africa war, più conflitti in campagna
Le aree rurali rimangono l’epicentro del conflitto armato organizzato in Africa. Nel 2024, il 74% degli eventi violenti armati organizzati si è verificato in aree rurali o semirurali, mentre solo il 26% si è verificato in città con una popolazione superiore a 20.000 abitanti (18.827 eventi rurali o semirurali contro 6.647 eventi urbani).
I gruppi militari irregolari tendono a prosperare in aree remote e scarsamente popolate, in particolare dove la presenza dello stato è debole.
Il 92 percento delle vittime urbane legate alla violenza armata organizzata in Africa nel 2024 si concentra in otto paesi (Sudan, Somalia, Burkina Faso, Mali, Niger, Nigeria, Etiopia e Repubblica Democratica del Congo).

Negli Slum il rischio sale esponenzialmente
Ma questo dato non si riflette in una percezione di maggiore sicurezza di chi abita in città. Il 40 percento degli africani che vivono in aree urbane si dichiara insicuro, contro il 33 percento degli africani che vivono in aree rurali.
Un dato che diventa esponenzialmente più alto nelle periferie. Gli insediamenti informali diffusi in molte aree urbane africane (che rappresentano circa la metà della popolazione urbana africana) stanno cambiando la natura e il contesto dell’insicurezza urbana.
Negli insediamenti informali, nei cosiddetti slum, il 46% dei residenti dichiara di sentirsi insicuro. In questi contesti, del resto, manca spesso la polizia e si vive ‘fuori’ da regole formali di convivenza legale.
Un problema globale
Il rapido aumento della popolazione urbana è diventato un fenomeno globale e senza precedenti. L’urbanizzazione dell’Africa corre più che altrove, ma il fenomeno ha proporzioni ovviamente planetarie.
Secondo le Nazioni Unite, oltre il 55% della popolazione mondiale vive nelle città, il che equivale a circa 4 miliardi di persone. Ciò significa che la maggior parte della crescita demografica negli ultimi decenni si è verificata nelle aree urbane. La tendenza alla migrazione verso le città è stata guidata dalla ricerca di opportunità economiche, migliori servizi pubblici e accesso all’istruzione.
Tuttavia, questa crescita urbana ha anche portato ad una serie di sfide, tra cui la povertà, l’inquinamento, la disuguaglianza sociale e la congestione del traffico. Le città devono trovare modi per affrontare queste problematiche al fine di fornire un ambiente sano e sicuro per i loro abitanti.









