Il video di Barbascura X è bellissimo e merita di essere visto. Ci ha emozionato e divertito. E’ un video, ma per noi di Alice for Children che l’abbiamo guardato con un’attenzione ancora più particolare e intensa, ha a tutti gli effetti la densità di un vero e proprio film. Con un impatto emotivo molto più ‘tosto’ di un ‘semplice’ per quanto efficace docu, ma con l’assenza di filtri e l’autenticità di un lavoro quasi ‘scientifico’.
S’intitola Il luogo più terrificante che abbia mai visto e racconta la realtà della discarica di Dandora, ai margini di Nairobi, per poi concentrarsi sui progetti di Alice for Children in Kenya. Ma riesce anche a cogliere aspetti universali e a raccontare con sensibilità alcune delle contraddizioni più profonde dell’Africa.
“La nostra società – dice in apertura del video la voce narrante di Barbascura X parlando della terribile discarica e delle baraccopoli sorte attorno – non riesce a cancellare il brutto, riesce solo a nasconderlo, magari lontano, là dove vivono gli ultimi. Chi non importa, basta che non sia io…”

Un grande grazie, quindi, a Barbascura X, e anche a Matteo Contessi (in arte Coltello), editor, videomaker e collaboratore del divulgatore scientifico, scrittore e youtuber.
Il contesto in cui Barbascura si è impegnato
Barbascura X ha visitato qualche mese fa i progetti di Alice for Children nelle aree limitrofe alle discariche di Dandora (dove sono operative le nostre scuole di Claires, Josana, Wangu, Tom Mboya) e Korogocho (dove invece abbiamo Grapesyard, Maranatha, Babadogo), e ha appena pubblicato sui social il contenuto che racconta il suo viaggio a Nairobi.
Il racconto si snoda tra gli slum ai margini della capitale del Kenya, dove donne e bambini vivono della economia anomala della filiera della discarica. Tra enormi e inconcepibili contrasti e contraddizioni.

Tutti noi dell’associazione siamo rimasti colpiti dalla forza e dall’efficacia del suo racconto. Si percepisce – si potrebbe dire – perfino l’odore acre e terribile della discarica di Dandora.

Emergono con chiarezza i contrasti e le difficoltà, ma anche la vitalità a suo modo splendida e irrefrenabile del mondo in cui operiamo. “Eppure – dice il video – tra fiamme basse che divorano i passi, l’odore acre di ciò che resta di un essere umano, si alza una bellezza feroce, una poesia di rovine e resistenza, un canto silenzioso che dice che la vita insiste, la pianta cresce, il figlio nasce…”.

Il nostro focus sono i ragazzi, le ragazze e dalle famiglie che cerchiamo di aiutare con la nostra ricetta From Slum To Job, fondata su studio e lavoro come strumenti di riscatto sociale e personale.

Un tono ed un modo originale di raccontare
Tutto questo, e molto altro, prende vita in 45 minuti di film che noi di Alice for Children, sia a Milano che in Kenya, abbiamo guardato tutto d’un fiato. Un racconto pieno di compartecipazione emotiva, tensione etica, ma anche di ironia e disincanto.

La nostra direttrice generale, Valentina Cislacchi, sottolinea la naturale sintonia che ha caratterizzato tutto il viaggio: “Barbascura X è sempre stato perfettamente a suo agio e pronto ad empatizzare, anche in situazioni in cui questo non era affatto scontato. Ha capito al volo il nostro mondo, si è immerso in esso senza problemi con una estrema naturalezza, mettendosi a disposizione. Una qualità umana che esprime scegliendo sempre la chiave dell’autenticità. Grazie Barbascura, Coltello e tutto il team, siete stati magnifici!”. ”.

“Mi complimento e ringrazio Barbascura X – commenta il fondatore di Alice for Children, Diego Masi – perché è un narratore molto sensibile e intelligente. In pochi giorni di ricognizione è riuscito a cogliere e far apprezzare anche aspetti che il sottoscritto, dopo vent’anni di Africa, immerso com’ero nei progetti, non aveva mai colto”.









