Viaggio in Kenya molto importante – da quasi metà mese fino alla prima settimana di luglio, con cronoprogramma fitto e impegnativo, per Valentina Cislacchi – la nostra direttrice – ed Egle Loliva – responsabile corporate fundraising di Alice for Children.
Egle è arrivata a Nairobi il 18 di giugno, Valentina il 21 e subito sono state impegnate nelle ricognizioni e ‘visite’ – tra orfanotrofio, scuole, partner, strutture di supporto – insieme allo staff di Alice for Children in loco, colonna portante dei nostri progetti. Dal 24 in poi è tornato in Kenya anche il vice-coordinatore Francesco Barabino.

Su tutte le scuole supportate da Alice for Children ai margini delle discariche di Dandora (Claires, Josana, Wangu, Tom Mboya) e Korogocho (Grapesyard, Maranatha, Babadogo, con il baby care per le mamme che lavorano in discarica proprio all’ingresso) è stata fatta la solita puntuale e approfondita verifica dello stato di salute.
Il focus, in questi casi riguarda sia le strutture fisiche degli istituti, che la vitalità dei progetti scolastici in senso più generale, che si tratti di scuole primarie o secondarie. Ma da analizzare ed affrontare ci sono anche storie più particolari, risolvendo anche i casi di bambini e famiglie che hanno bisogno di un aiuto speciale, su misura.

Inoltre, con la riforma del sistema scolastico keniota in fase di avanzamento difficoltoso – specie per quello che riguarda gli ultimi tre anni del liceo, dal ‘grade’ 10 al 12 – per Valentina sono essenziali i feedback dei partner e del nostro staff in loco, ma anche i controlli diretti.

In tante scuole pubbliche in Kenya sta emergendo qualche difficoltà a digerire i cambiamenti senza che la fase di transizione non diventi quasi emergenziale.
A Rombo con Elaine
Tra i momenti chiave della prima parte della settimana, Valentina ed Egle hanno viaggiato fino a Rombo, nel cuore della savana, ad alcune ore di viaggio dalla capitale. La scuola pubblica di Nasipa ma anche la Colin Davies richiedono molte cure e attenzioni.
E Valentina nel caso di Nasipa si confronta anche con Elaine Bannon, nostro riferimento di Light of Maasai, l’associazione impegnata dal 2003 nel sociale in quella regione e anche a Rombo, che è l’altro partner che affianca Alice for Children su questo progetto, nella zona più a sud della Rift Valley.

E’ essenziale, in questi casi, essere molto attenti a monitorare che ciascuno faccia bene e nei tempi previsti la sua parte del lavoro. La ricognizione ha riguardato sia la condizione della scuola, che quella delle singole classi, con un’attenzione speciale al rinnovamento della recinzione che protegge la struttura dall’invasione degli animali. Altro tema delicatissimo quello del sistema che assicura l’acqua in tutti i locali del plesso, costruito collegando i vari serbatori ad una linea di distribuzione e pompe che va costantemente manutenuta e aggiornata.

Alla ‘preside’ è stato appena consegnato il kit di ‘scienze’ per il laboratorio delle materie STEM, donato da una coppia di nostri volontari Livia e Marco, ma è solo l’inizio perché questa aula ora deve essere rimessa a posto, rifornita di tavoli e sedie, per svolgere davvero questa funzione.

La riparian area accanto a Grapesyard
Tornando agli impegni a Nairobi, invece, nelle scuole ma non solo, per Valentina è stato fondamentale l’incontro con i tecnici e le imprese che nelle prossime settimane inizieranno ad occuparsi di sistemare definitivamente l’area della scuola di Grapesyard che è contigua alla riparian area. Una zona che era stata allagata ed aveva subito molti danni l’anno scorso a marzo durante l’eccezionale fase di piogge del 2024.

I lavori comprendono anche la realizzazione di un piccolo parco attiguo alla scuola e si tratta di intervenire da entrambe le parti del fiume. Le imprese in ‘gara’ torneranno a farsi sentire con le loro stime del tipo di lavori, costi, tempi di realizzazione. Entro poche settimane – valutate le offerte, con la velocità dei lavori in primo piano – dovrebbe essere scelta l’impresa incaricata. Entro fine anno potrebbe essere conclusa l’opera.

Barbascura X: ospite speciale nei progetti di Alice for Children
Altro momento chiave del viaggio, quello che ha visto come protagonista Barbascura X: divulgatore scientifico, scrittore, youtuber e conduttore televisivo italiano, ha seguito Valentina ed Egle in Kenya con Matteo Contessi (in arte Coltello) Editor e Videomaker collaboratore di Barbascura X.

Sono venuti in visita nei nostri progetti per conoscerli, toccarli con mano e raccontarli. Durante la visita hanno dimostrato di avere pienamente compreso la realtà che avevano di fronte, trovando la maniera giusta per rappresentarla.
Qui uno dei contenuti che Barbascura X ha condiviso con i follower durante la sua visita alla discarica di Dandora
Una sensibilità, la sua e quella delle persone che lo seguono sui social, che Alice for Children sente come molto affine. E così non è stato un caso che si siano subito attivati tantissimi follower Barbascura X ventando nostri genitori a distanza.

Risorse e attenzione che andranno ai bambini e alle loro famiglie che cerchiamo di aiutare ad emanciparsi dal circolo vizioso del disagio. Lo slogan di Alice for Children, From Slum To Job, racconta bene come partendo dalla formazione scolastica di base e aggiungendo anche la specializzazione nella cucina italiana e nel digitale, la nostra associazione faccia del sostegno ai bambini fino al lavoro, uno dei punti molto peculiari del suo impegno.

Valentina, Egle, Barbascura, Francesco e i compleanni dei bambini
Tra una tappa e l’altra del viaggio di Valentina, Egle e Barbascura, non sono mancati momenti di festa. Uno di questi è stato il compleanno dei bambini ad Alice Village: come ogni mese, l’atmosfera era carica di gioia, con torte deliziose, candeline da spegnere, regali, musica, canti e balli per celebrare tutti i nati di giugno.

Perché tutti quanti in un giorno? Anche perché di molti dei piccoli ospitati e seguiti nell’orfanotrofio non si può sapere la data di nascita esatta, ma soltanto una data ufficiale ‘stimata’. Da quando esiste Alice Village, la ricorrenza è molto attesa da bambini e bambine e questa festa collettiva scandisce la vita della comunità.









