Le felici interazioni di Barbascura X, ma anche il genuino talento artistico (nel canto e nel ballo) dei bambini sostenuti da Alice for Children ad Alice Village e Grapesyard, rimarranno memorabili.
I semplicissimi e artigianali ‘Got Talent’ improvvisati nell’orfanotrofio di Utawala e nelle scuole di Grapesyard, a Korogocho, sono stati tra i momenti più divertenti e spensierati del viaggio periodico in Kenya della task force dello staff milanese di Alice for Children.

In pista, come raccontato nel primo report pubblicato su questo blog, c’erano Valentina Cislacchi – la nostra direttrice – ed Egle Loliva – responsabile corporate fundraising di Alice for Children.

Guest Barbascura
Ospite speciale, come detto, è stato Barbascura X, divulgatore scientifico, scrittore, youtuber e conduttore televisivo italiano, che arrivato in Kenya con Matteo Contessi (in arte Coltello), editor e videomaker, suo storico collaboratore. Hanno avuto la possibilità di verificare direttamente come funzionino i nostri progetti, in particolare quelli cresciuti a fianco della grande discarica di Dandora. Ed hanno subito dimostrato una straordinaria sensibilità nel raccontarli, ma anche nell’integrarsi con il nostro staff locale, i bambini e gli operatori delle scuole.

Prima dell’arrivo di Barbascura, Valentina ed Egle si erano impegnate in una precisa e profonda ricognizione in tutte le scuole: a Dandora (Claires, Josana, Wangu, Tom Mboya) e Korogocho (Grapesyard, Maranatha, Babadogo, con il baby care per le mamme che lavorano in discarica, proprio all’ingresso), ma anche a Rombo, nella regione Maasai, dove la scuola pubblica di Nasipa e la Colin Davies richiedono molte cure e attenzioni.
Una mattina mi son svegliato
Le ‘mamas’ di Utawala, con i bambini più piccoli, e i gruppi di studenti più grandi hanno preparato spettacoli per salutare l’ospite, così come nella nostra scuola di Korogocho, Grapesyard. Ma anche Barbascura e Matteo si sono spesi nel canto e nel ballo, e il momento più divertente è stato quando tutti hanno intonato Bella Ciao.
Nel background dei bambini ci sono insegnamenti di danza, canto e teatro. Il passaggio degli ospiti e il rito delle ‘presentations’ sono un’occasione per fare qualche disimpegnato test artistico. Un clima di festa e relax favorito anche dal fatto che, per la maggior parte delle scuole keniote, nella seconda metà di giugno – brevi – ci sono le vacanze di mid-term e nei vari istituiti si svolgono soprattutto questo tipo di attività extra curricolari rispetto alla formazione standard.
Tre ragazze della Junior Secondary School sostenute da Alice for Children hanno vinto le gare regionali di danza, a cui partecipavano molte scuole pubbliche. E questo per dire come anche su queste discipline l’impegno richiesto è alto.
Anniversario delicato
Il passaggio di Barbascura X dal Kenya è quasi coinciso con le manifestazioni di piazza che il 25 di giugno del 2025 in tutto il Paese sono servite a ricordare gli incidenti e gli scontri del 25 giugno del 2024, quando le proteste contro le tasse dei kenioti erano state contrastate violentemente dalla polizia e alcuni dei manifestanti erano rimasti uccisi. La storia è una materia importante dei corsi. E tra le lezioni delle scuole di Alice for Children ci sono quelle un po’ speciali di ‘educazione civica’, ribattezzati in quel contesto ‘Rebel program’.
Barbascura X ha partecipato ad una lezione in cui i ragazzi più grandi hanno commentato cosa pensavano di quello che era successo nel loro Paese. Ed hanno parlato del nuovo ruolo ‘politico’ della Generazione Zeta in Kenya, con l’intesa generazionale dei giovani, lontanissimi da altre logiche di divisione che sopravvivono nel continente (di classe sociale, ma anche tribali) che hanno rappresentato una sorta di rivoluzione in Africa.

Un clima sociale particolare
Il clima sociale del Kenya in questi ultimi mesi è molto particolare. E perfino i bimbi più piccoli, quelli seguiti dalle volontarie appena arrivate a Nairobi (Roberta, Alice e Marta, mentre Susanna è tornata in Italia) hanno prodotto di recente lavori artistici ispirati all’attualità del Paese.

Dopo la partenza di Barbascura, ci sono state le selezioni degli studenti che – con nuove borse di studio – possono frequentare AIFA, la scuola di cucina italiana di Alice For Children.
Mentre un altro importante fronte di colloqui è stato con gli ex studenti di AIFA che, dopo avere frequentato un corso di italiano in partenza imminente, daranno la loro disponibilità a partecipare a un progetto di scambi Italia-Kenya a cui stiamo lavorando.
Riccardo Pirrone e Kiracademy in Kenya
Tra gli ospiti di Alice for Children, in avvio di luglio, anche Riccardo Pirrone di kir academy – tra gli sponsor del Digital Lab e della Digital School – che ha conosciuto da vicino tutti i bambini e tutti i progetti. Riccardo ha fatto una bella lezione sul social media marketing a tutti i ragazzi che frequentano il nostro corso digital.

Nei giorni conclusivi per Valentina era in agenda la visita ai licei: Dandora Secondary School, Baba Dogo Secondary School, Utawala Secondary School.
Con direttori e insegnanti si è discusso dell’impatto della riforma scolastica, che dal Grade 10 al 12 prevede tre macro-indirizzi (STEM, Art & Sport e Social Studies), ma anche un numero eccessivo di sotto-varianti nel mix di materie eleggibili nei vari piani di studio.
I ragazzi di Alice for Children, comunque, conseguono comunque le due specializzazioni peculiari del percorso From Slum To Job, e cioè quella in food & beverage e quella digital, i primi che hanno come obbligatorio l’indirizzo ‘home science’ e i secondi quello ‘computer science’.









