Viva gli alberi e ogni impegno per la salvaguardia della natura e la promozione di un armonico rapporto con l’uomo. Con questo obiettivo simbolico – tra l’8 e l’11 dicembre – la ventiduenne Truphena Muthoni è rimasta abbracciata a un albero autocotono nel cortile dell’ufficio del governatore di Nyeri, in Kenya. L’obiettivo era sensibilizzare sul tema della deforestazione e il valore delle foreste.
Che Truphena abbia trovato o meno un posto nel Guinness dei primati non è ancora acclarato. Certamente lo ha conquistato nell’attenta campagna di comunicazione del presidente William Ruto, già di fatto impegnato in prospettiva elezioni 2027.

Alberi, Ruto, X
Stamane – come registra X – presso la State House di Nairobi, il Presidente William Ruto l’ha ricevuta – insieme al vicepresidente Kindiki – conferendole la Head of State Commendation (HSC), e nominata “Ambassador” della campagna nazionale “15 Billion Tree Planting Campaign”.
Le sono stati concessi altri incentivi da parte di agenzie governative, come una vacanza sponsorizzata dal Kenya Wildlife Service e dal Kenya Tourism Board e l’assistenza del Ministero dell’Ambiente per partecipare a eventi internazionali come la COP30.

Ruto – che non è affatto amato dalla GenZ, ma sa quanto questa tipologia di elettori sarà decisiva per la sua eventuale conferma – ha elogiato Muthoni descrivendola come “un’esemplare giovane keniota”. Il suo gesto ha sottolineato il presidente “ha inviato un messaggio potente ai kenioti e al mondo sulla conservazione ambientale e il cambiamento climatico”.
Un piano più complessivo di piantumazione
Truphena diventa quindi testimonial della campagna‘15 Billion Tree Planting’ lanciata da Ruto nell’ottobre 2022. Questa iniziativa punta a piantare 15 miliardi di alberi entro il 2032, con l’obiettivo di rinverdire 5,1 milioni di ettari di aree degradate, ridurre le emissioni di gas serra, fermare e invertire la deforestazione.

Ruto ha partecipato alla settima assemblea dell’ONU per l’ambiente (UNEA-7) tenuta a Nairobi (dicembre 2025), promuovendo una “transizione verde irreversibile” e chiedendo che gli impegni globali diventino azioni concrete, tutelino i diritti del Sud del mondo e un’economia sostenibile.
Ha sottolineato come la crisi climatica stia già colpendo milioni di cittadini kenioti – come dimostra la dichiarazione di emergenza per siccità in 20 contee – e ha collegato protezione ambientale, job creation e dignità economica. Tra le sue iniziative dichiarate, la reintroduzione della protezione delle foreste, delle fasce umide e delle risorse idriche e la già citata piantumazioni su larga scala.
Si tratta di un impegno concreto o di comunicazione, con un uso simbolico di atti come quello di Truphena per legittimare l’esistenza di un’agenda verde? Resta da valutare l’effettiva implementazione a livello locale e i risultati reali della campagna.
Tanti riconoscimenti
Ma ecco – con qualche stralcio – le battute con cui Ruto ha commentato su X l’incontro con Truphena: “Ho avuto il piacere di interagire con lei nel mio ufficio dopo il suo straordinario e record di trascorrere 72 ore consecutive ad abbracciare un albero. In riconoscimento del suo coraggio, della sua forza d’azione e della sua lodevole leadership, l’ho nominata ambasciatrice della Campagna per la piantamuazione di 15 Miliardi di Alberi. In ulteriore riconoscimento per i suoi sforzi ispiratori, il Kenya Wildlife Service e il Kenya Tourism Board hanno offerto a lei e al suo team un’esperienza di vacanza completamente sponsorizzata. Inoltre, il Ministero dell’Ambiente, del Cambiamento Climatico e delle Foreste sosterrà la realizzazione del suo sogno di visitare il Brasile. Ho conferito a Truphena Muthoni la Medaglia di Commendazione per il Capo di Stato (HSC)”. Troppi premi e riconoscimenti? La sensazione è questa.









