Un fine gennaio e, soprattutto, un febbraio che si annuncia memorabile per le attività e i progetti di Alice for Children in Kenya. La nostra direttrice, Valentina Cislacchi, è appena rientrata a Milano dopo un viaggio di una decina di giorni iniziato il 21 gennaio.
Nella sua agenda, fitta di incontri e spostamenti, a partire da sabato 24 è stata centrale la ricognizione a Rombo, nel cuore della savana, condotta con un ampio staff.
In questo territorio culturalmente e socialmente particolare, Alice for Children supporta ragazze e ragazzi di una vasta comunità rurale, soprattutto attraverso la Nasipa School. In fieri la soluzione al problema dell’approvvigionamento idrico, è in corso d’opera l’implementazione di un programma agricolo di autosostentamento, con la realizzazione di un orto e diverse coltivazioni (alberi da frutto, legumi, cereali, verdure).

Un articolo pubblicato nei giorni scorsi ha già raccontato alcuni dei momenti più intensi di questa visita. Subito dopo, il 27 gennaio, Valentina è tornata a Nairobi per una serie di incontri fondamentali.
Un patto da rinnovare continuamente
Alice for Children e la filosofia From Slum To Job (siamo da vent’anni a fianco delle famiglie che vivono nelle baraccopoli a fianco della discarica di Dandora, a Nairobi) danno i migliori risultati quando funziona pienamente un patto di collaborazione chiaro e aperto con tutti gli interlocutori dell’associazione. Ognuno è chiamato a dare il meglio. E questo vale per manager, insegnanti, assistenti sociali e tutto il personale delle scuole che sosteniamo, ma anche i genitori dei bambini e delle bambine che supportiamo.

“La comunità d’intenti, il dialogo sempre vivo e concreto tra tutte queste componenti, e un pieno allineamento sugli obiettivi fissati insieme – assicura Valentina – sono elementi decisivi per il successo dei progetti”.
Tornando a Nairobi
Rientrata da Rombo, Valentina ha quindi dedicato alcuni giorni a un ampio giro di verifiche. A Grapesyard si è tenuto un importante meeting con Edmond, Flo, Fra, Lilian, Cornelius, Sara, Phanis e i genitori della scuola. Lo stesso tipo di confronto si è ripetuto poi a Maranatha, Baba Dogo, Claires, Wangu, Dandora SS e Josana.

Massima attenzione anche ai liceali impegnati il sabato nei corsi speciali sia ‘digital’ che ‘food & beverage’: quasi 150 equamente suddivisi tra le due specializzazioni. Ulteriori aggiornamenti sono stati necessari anche nei rapporti con Neema Hospital, Moringa Institute e altri partner kenioti. È stata inoltre ipotizzata una nuova iniziativa a Mathare, dove potrebbe nascere un nuovo nucleo di progetto targato Alice for Children. Infine, prima della partenza, Valentina ha incontrato tutto lo staff della capitale, inclusi i coach delle squadre del nostro campionato di calcio femminile.

Arrivano Masi e Faggioli
La nostra direttrice è rientrata proprio mentre il presidente e fondatore Diego Masi, insieme a Gabriele Faggioli e ad altri consiglieri e amici di Alice for Children, partivano per Nairobi. Lì, domenica 8 febbraio, è previsto il battesimo ufficiale della nostra Digital Academy, accompagnato da cerimonie e momenti di festa.

È inoltre da segnalare che Masi sarà protagonista, il 12 febbraio, della presentazione del suo nuovo libro Il Secolo Africano, proprio a Nairobi. A moderare l’incontro sarà il giornalista Freddie del Curatolo, e l’ambasciatore italiano a Nairobi, Vincenzo Del Monaco, ha già confermato la sua presenza.
Ma su tutto questo vi racconteremo presto molti altri dettagli.









