Una bella edizione della Wizz Air Marathon 2026 a Milano, quella appena tenutasi, domenica. Tanta gente e tanta sana passione per la corsa e le buone cause sociali sono stati il contesto naturale di una mattinata un po’ più fredda e grigia dell’anno passato, ma ancora luminosa e calda in termini sportivi (con prestazioni ai massimi livelli internazionali per quello che riguarda la prova agonistica) e condensato pure di uno straordinario impegno civile e sociale.

Le novità della corsa? Molto più razionale e organizzata è parsa la partenza da Corso Sempione, con lo start all’altezza della storica sede Rai, e con le varie ‘wave’ di runners, in disciplinata fila lungo tutto la lunga e larga direttrice che porta fino all’Arco della Pace, dove invece si sono ritrovati gli staffettisti della porzione benefica dell’evento.

La sfida degli atleti big – aggregati davanti nel cosiddetto ‘settore zero’, i primi a partire alle 8.15, capaci di tempi sotto le due ore e mezza – si è conclusa con la vittoria degli atleti kenioti tra i maschi (quattro di fila) e di quelle etiopi tra le donne (quattro davanti, ma con cinque keniote in top ten, ma non nelle posizioni di vertice).

A Milano vince l’Africa
Per strada oltre 40mila partecipanti con il 65% dei partenti provenienti dall’estero. La gara degli uomini è stata vinta da Vitalis Kibiwott, che ha staccato di molto i suoi connazionali kenioti negli ultimi chilometri terminando la gara in 2:06:35.

Al secondo posto è arrivato Amos Kiprotich Kiplagat (2:08:14), al terzo Laban Kiplimo (2:08:23) al quarto Elkana Kipkemei Kiprop, con al quinto posto l’etiope Dinkalem Ayele Adane. Da registrare, sempre tra i maschi, l’ottimo nono posto del valdostano Xavier Chevrier in 2:11:50, primo europeo al traguardo.

Tra le donne l’etiope Yeshi Kalayu Chekole ha vinto in 2:20:15 davanti a tre connazionali: Eebbisee Addunyaa (2:21:13), Sintayehu Tilahun Getahun (2:25:29), Gebiyanesh Ayele Gedamu.


Confermata, quindi, la forza degli atleti di quel Kenya che l’anno scorso aveva già monopolizzato o quasi entrambi i podi. Il Paese dell’Africa Orientale che domina l’atletica leggera è pure quello in cui da venti anni la nostra associazione, Alice for Children, è impegnata con i suoi progetti umanitari, a supporto dei ragazzi e delle ragazze e delle famiglie che vivono a fianco delle discariche di Korogocho e Dandora, e nella savana a Rombo.

Alice for Marathon
Forniamo accoglienza nei nidi e negli orfanotrofi ai bambini piccoli, formazione scolastica primaria e secondaria, ma anche corsi di specializzazione post liceo, con le due accademie dedicate alla cucina italiana e al digitale (AIFA e ADA). Garantiamo supporto alimentare e sanitario, corsi extracurricolari di ogni tipo, sempre nell’alveo della filosofia di aiuto ‘From Slum To Job’ che caratterizza la nostra mission.
Chi ha corso per noi questa edizione della Maratona milanese lo ha fatto proprio a sostegno di questo impegno. Impegnati nella wave 1 sono stati i nostri amici Andreas (di Azimut, ha corso in tre ore) e Luigi (di Prysmian, il più veloce dei nostri maratoneti, ha chiuso in 2 ore e 42 minuti arrivando al 124esimo posto).
Si sono schierati virtualmente sotto le insegne di Alice for Children nella gara competitiva e sono partiti nel plotone dei runners con i tempi migliori, capaci cioè di stare sotto le tre ore.







Hanno corso l’intera gara anche Matteo (di Azimut, ha chiuso in 3 ore e 31 minuti), Michele di Edenred, Giacomo, Orazio e Leonardo di WPP.
Ben oltre le prestazioni fatte però, va sottolineato come domenica abbiano vinto tutti. In primo luogo, l’esercito di maratoneti, staffettisti, famiglie e appassionati che hanno riempito le strade, dentro la gara e lungo il percorso terminato con l’arrivo al Duomo dei ‘campioni’ e quello in Palestro degli staffettisti.
A quella che rimane una delle maratone più partecipate e veloci della stagione sono emersi ancora una volta grandi risultati e valori sportivi, ma anche di solidarietà e generosità.

Una gara a sé stante – decisamente vittoriosa – è stata proprio quella dei corridori e delle staffette della UniCredit Relay Marathon.

Arrivato alla sua 14^ edizione, il format ‘charity’ delle staffette benefiche ‘sponsorizzate’, permette di dividere il percorso ufficiale di gara in quattro frazioni, di lunghezza compresa tra i 6,5 e i 13 km ciascuna. Con il nuovo percorso si è attraversato il cuore pulsante di Milano e i luoghi più iconici della città, tra punti di tifo, DJ set, partecipazione diffusa del pubblico cittadino.
Tantissime staffette in gara
Al via della UniCredit Relay Marathon si sono presentate 4 mila staffette per un totale di 16 mila runners. La raccolta solidale sulla piattaforma della Rete del Dono ha superato i 2 milioni di euro.
I punti cambio delle staffette benefiche sono stati quelli di San Siro, Uruguay, Palestro. Il Charity Program – vale la pena ricordarlo – permette ai runners di supportare i progetti di una delle 140 ONP indicate sul sito dell’organizzazione e divise in sette categorie principali: Charity of the Year, Diamond, Platinum, Gold, Silver, Bronze e Wild Card.

La corsa di Alice for Children
Alice for Children questa volta, alla quinta partecipazione, ha avuto lo status di Platinum partner. Abbiamo schierato 52 staffette, 13 maratoneti e 1 runner alla Family Run, per un totale di 222 runners.
Per strada anche il nostro giovanissimo Filippo, che ha corso per noi la Family Run e si è confermato come un talento eccezionale nel fundraising.


E’ scesa in campo per Alice for Children una squadra di circa 20 volontari, che hanno supportato le diverse fasi dell’evento: dalla preparazione del materiale per i runners (un ringraziamento speciale ai volontari aziendali di Dentsu), alla distribuzione dei pettorali e dei Love Kit, fino al presidio dell’evento nei diversi punti della città durante la corsa.

Ha quindi corso la Marathon, virtualmente, tutto lo staff di Alice for Children (anche il presidente, Diego Masi).

In corso Venezia, dove i corridori invertivano la marcia, ha tenuto banco il nostro punto tifo, pieno di amici, e animato da una crew di percussionisti africani che hanno tenuto alto il ritmo per 2 ore incoraggiando tutti i partecipanti.

Al giovedì, tre giorni prima della corsa è stata nutrita la partecipazione al nostro evento ‘aperitivo’, ‘Spritz before Sprint’, che ha riunito circa 40 tra i partecipanti alla corsa e gli amici di Alice for Children.

Un momento divertente e di incontro in cui in alcuni casi alcuni staffettisti hanno potuto dare un volto a compagni di squadra e persone con cui si era solo interagito via telefono.

Nel campo di gara hanno campeggiato anche i cartelloni ideati dal nostro staff, lo stesso che ha organizzato il laboratorio creativo.

Risultato raggiunto e superato
Questa edizione ‘keniota’ della Wizz Air Milano Marathon ha comunque garantito ad Alice for Children una raccolta fondi da quasi 37 mila euro (oltre 250 i donatori) per la nostra mission Run For School nell’alveo della nostra mission From Slum To Job, superando l’obiettivo di 30.000€ che ci eravamo prefissi.

Un grazie speciale alle aziende
Fedele nostro partner dal 2023, attivo finanziatore della nostra Digital School, un ringraziamento lo indirizziamo a Prysmian che ha schierato il gruppo più numeroso di partecipanti con 15 staffette e un maratoneta. Altro sostenitore tradizionale e di lunga data è stata Azimut, in campo con 1 staffetta e 2 maratoneti.
Un grazie anche ad Edenred, alla terza Marathon con noi con 2 staffette e 2 maratoneti con un team molto coinvolto e partecipe.

Tra le novità di questa edizione, la partecipazione inedita e fattiva di WPP che, oltre a realizzare la nuova campagna di Alice for Children ha schierato 3 staffette e 3 maratoneti.
Lunghissima la nostra collaborazione (10 anni) con Mitsubishi Electric, che oltre a supportare una intera classe di bambini delle nostre scuole a Nairobi ha partecipato alla maratona con un folto numero di squadre (6). Partiti con la partecipazione alla Marathon 2025 per la prima volta, con un “chissà come andrà”, quest’anno era il secondo gruppo più partecipato per numero e con un grandissimo entusiasmo e spirito di gruppo contagioso.

Altro storico e consolidato amico di Alice for Children e dei sui bambini, Locauto ha partecipato alla Marathon con 3 staffette. Un grazie anche a Sky – broadcaster dell’evento e partner storico grazie alla concessione pro bono degli spazi tv – che ci segue con affetto nelle diverse attività anche di volontariato aziendale. E poi non possiamo dimenticare il supporto di Moneyfarm: affezionati partecipanti della marathon stavolta con 1 staffetta. E poi da non dimenticare gli amici e sostenitori di Becton Dickinson Italia, Lexia, Socotis, Indeed, Tax Bridge e Cemp alla loro prima partecipazione con noi. Ancora grazie a tutti. E forza Kenya…
Infine i partner che ci aiutano a confezionare un evento degno del calore dei partecipanti e che ci donano i loro prodotti da inserire nei nostri Love Kit o da offrire allo stand il giorno della Marathon:
Alix Bio; Barilla; Biancolatte; LOME – Masseria Frutti Rossi; Makadamia; Occhi Blu; Pedon; RMB; Yoga Essential.
E poi un grazie speciale al super team di Flash Photo Center che ci affianca per il secondo anno, con entusiasmo e professionalità, per trasformare la gioia e l’energia di una giornata coma la Milano Marathon in ricordi da poter conservare!









