La stagione dei regali e della generosità è ancora viva e vivace e per i genitori a distanza di Alice for Children c’è ora la possibilità di ricevere un piccolo premio per tutto quello che fanno di buono per i loro bambini attraverso la Bottega Solidale.
Nell’arco di una settimana speciale hanno da poco ricevuto molti contenuti che raccontano la vita dei loro ragazzi: tanti video sulle attività (dallo studio, allo sport, passando per il cibo e l’assistenza medica e qualche frame dalle scuole speciali in digital e cucina italiana) che provano a rendere la loro vita migliore.
La nostra filosofia è quella di prepararli ad un futuro operoso, di lavoro dignitoso, fuori dalle logiche angosciose degli slum in cui vivono, ai margini della grande discarica di Dandora, alla periferia di Nairobi.
La bottega solidale
Per i genitori a distanza e tutti i nostri donors è ancora possibile – fino all’Epifania – fare regali etici e benefici attraverso la nostra bottega solidale. Una ‘campagna’ che per la verità dal primo giorno di lancio (il due di novembre), in poche settimane, ha avuto molti vostri riscontri di partecipazione generosa.
In tanti hanno comprato pandorini e panettoni, manufatti artigianali, gioiellini, palline per l’albero di Natale e tanti altri prodotti messi in vendita per una causa benefica.

Il ricavato – vale la pena ricordarlo ancora – è destinato quest’anno a sostenere in primo luogo la Alice for Children Care. Si tratta del nostro programma di assistenza medica pensato per portare cure, prevenzione e ascolto ai bambini e alle famiglie che vivono nelle baraccopoli. Senza salute non si studia, non si va a scuola, non ci si attrezza per avere una vita migliore.
Alice for Children Care garantisce ai ragazzi la possibilità di fare visite mediche, utilizzare farmaci adeguati (specie nel caso di malattie croniche), avere un monitoring costante sulla salute. Meno malattie vuol dire più giorni in classe, più chanches di fare davvero e fino in fondo il percorso ‘From Slum To Job’.
Tanti premi per i genitori a distanza che visitano la vetrina
Il ricavato delle vendite della nostra bottega cresce di giorno in giorno, spinto da tutti i generosi contributi connessi all’acquisto di un regalo etico e non puramente consumistico. Anche se avete già fatto un regalo, non escludete di farne altri.
Tra i genitori a distanza che faranno gli ordini alla nostra bottega solidale saranno sorteggiati dei premi importanti. La filosofia, in questo caso, è quella di avvicinare genitori a distanza e bambini seguiti.

Premi mangia chilometri
Uno tra tutti quelli che faranno un ordine entro il 24 novembre alla bottega (ci sarà un sorteggio tra tutti gli ordini pervenuti entro tale data) vincerà un soggiorno gratuito all’Alice Village nel corso del prossimo ciclico viaggio dei nostri genitori a distanza in Kenya.
Ogni anno una decina di genitori a distanza viene accompagnato dal nostro staff in una ricognizione completa dei nostri progetti in Kenya. Vedono e constatano tutto, incontrano i bambini, gli assistenti, i professori, lo staff. Viaggi “trasformativi’, densi di emozioni, che “fanno cambiare il proprio punto di vista sul mondo”, dicono ogni volta i commenti degli ospiti, compresi quelli dell’ultima tornata, lo scorso ottobre.

Che possibilità ci sono di vincere? Più alte di quanto si possa immaginare. Moltiplicare i propri ordini fa salire ogni volta teoricamente di una unità la percentuale di probabilità di vincere.
Oltre alla permanenza gratis presso Alice Village a Nairobi, infine, non bisogna dimenticare gli altri premi di ‘consolazione’: in palio le letterine dei bambini e le call dai genitori con lo staff in Kenya. Per tanti genitori a distanza è importantissimo ricevere una letterina disegno che viaggia tra due continenti e poterla conservare: avere un ricordo fisico e non digitale del proprio bambino, personalissimo e unico. Ed è decisamente speciale avere la possibilità di avere a disposizione il nostro staff per confrontarsi, chiedere, conoscere, farsi spiegare una realtà che rimane difficilissimo immaginare alla nostra latitudine socioculturale.









