Continua il viaggio in Kenya dello staff italiano di Alice for Children. Atterrati a Nairobi, la direttrice Valentina Cislacchi, la responsabile del SAD Francesca Galliulo e il vice-coordinatore sul campo Francesco Barabino, la settimana scorsa si erano spostati nell’area rurale di Rombo, vicino al confine con la Tanzania, dove risiede una folta comunità Maasai, per concentrarsi sul progetto Alice for Kilimanjaro.

In agenda, ora – dopo la ricognizione alle falde della montagna – il ritorno alla ‘base’, alle scuole e al villaggio nei pressi della capitale. I membri del team sono in prima battuta andati a verificare la situazione dei progetti chiave nella baraccopoli di Korogocho, ovvero le scuole di Grapesyard e Maranatha.

A gennaio, come è tradizione, c’è stata la ripresa di tutti i corsi scolastici e così oltre a sincerarsi riguardo al regolare ritorno degli studenti nelle aule, si è verificato lo stato delle infrastrutture. Tra i temi, l’aggiornamento e l’implementazione del Computer Lab usato per le lezioni di Alice Digital School.

“Abbiamo toccato con mano l’entrata in vigore definitiva del nuovo sistema educativo in Kenya: adesso le sezioni Junior Secondary School (equivalenti alle medie) delle nostre scuole hanno classi dedicate ai ‘Grade 9’, frequentati dai ragazzi e le ragazze che l’anno prossimo passeranno alla scuola secondaria” racconta Francesco, che è il coordinatore del corso che forma al digital gli studenti della Secondary school.
“Sostanzialmente lo stesso tipo di ricognizione – spiegano Valentina e Francesca- lo abbiamo fatto anche nella zona di Dandora, dove abbiamo visitato Claires School e Josana School, effettuando i medesimi controlli”.

Un altro tema caldo, specie per gli studenti dell’ultimo anno (Grade 9, appunto), è quello eventualmente inerente la scelta dell’opzione di specializzazione che garantisce Alice for Children.
Spiega Valentina: “Stiamo incontrando gli studenti e le loro famiglie, per presentare le opportunità di formazione che alcuni di loro dall’anno prossimo avranno la possibilità di sperimentare”. Ovvero, oltre alla già citata formazione digital, anche quella nell’ospitalità e nella ristorazione (e cucina italiana) che da anni viene assicurata da AIFA, acronimo che sta per Alice Italian Food Academy, la scuola di Alice for Children che nello scorso mese di novembre ha diplomato e poi trovato occupazione a 14 ragazzi che avevano svolto il corso.
L’anno scolastico in Kenya
L’anno scolastico in Kenya segue generalmente l’anno solare e si struttura in tre trimestri. Il primo trimestre inizia a gennaio e termina a marzo. Questo trimestre è seguito da una breve pausa di vacanza. Il secondo trimestre inizia a maggio e termina ad agosto. Dopo il secondo trimestre, gli studenti godono di una pausa più lunga. Il terzo trimestre inizia a settembre e termina a novembre. Alla fine del terzo trimestre, gli studenti hanno le vacanze che costituiscono la pausa più lunga dell’anno.
La riforma scolastica
Vale la pena ricordare che il sistema educativo keniota è nel pieno di un processo di trasformazione innescato dalla recente riforma voluta dal governo di William Ruto. Con il nuovo impianto, è prevista una fase Pre-Primaria (di 2 anni), per bambini dai 4 ai 6 anni. La Scuola Primaria Inferiore (che dura 6 anni) accompagna dai 6 ai 12 anni. La Scuola Primaria Superiore (della durata di 3 anni), procede fino ai 15 anni circa. La Scuola Secondaria Inferiore (3 anni) e la Scuola Secondaria Superiore (3 anni) completano l’offerta di base disponibile prima dell’Università, per ulteriori 3 anni dopo la secondaria superiore.

From Slum To Job
Le strutture formative di Alice for Children, che vanno dall’asilo alle scuole speciali, passando per le Primary e le Secondary school, attive in Kenya nei dintorni di Nairobi e delle discariche di Dandora e Korogocho, ma anche a Rombo, hanno come propria filosofia di base l’idea di accompagnare ragazzi e ragazze keniote in un percorso completo di emancipazione dal bisogno, From slum to job.
In questo contesto, uno degli ultimi tasselli, dopo la scuola di cucina italiana e ospitalità, AIFA, è stata proprio l’introduzione della Digital School nel sistema di education. Questo corso, che si tiene al sabato, implementa la formazione che gli studenti ricevono nel corso della settimana nelle Secondary school.









