Un premio meritato a nove tra i nostri preziosissimi genitori a distanza. Si tratta di quelli che – in particolare, a Natale – hanno effettuato un ordine scegliendo dalla Bottega Solidale di Alice for Children, allestita per l’occasione in modo speciale. Scegliendo i loro regali dalla bottega hanno ulteriormente aiutato la nostra associazione. Una prova di fiducia e di disponibilità che ha avuto un ruolo importante.
I doni acquistati, infatti, sostenevano il nostro Alice for Children Care, il fondo sanitario che completa l’assistenza medica dei nostri bambini e permette loro di frequentare la scuola con maggiore serenità e continuità.
Quest’anno la nostra vetrina era particolarmente ricca: tanti prodotti interessanti, con in primo piano gli eleganti e originali oggetti di artigianato keniota, affiancati dalle bontà artigianali italiane, con i tradizionali panettoni e pandorini che ancora una volta hanno avuto un grande successo. Molti articoli sono andati letteralmente a ruba e, in diversi casi, abbiamo persino raggiunto il sold out.
È stato, in definitiva, per noi di Alice for Children un Natale solidale da record, che ha confermato la sensibilità e l’empatia dei nostri genitori a distanza e di tutti gli amici e sostenitori dell’associazione.
Il sorteggio dei premi
Come da tradizione, abbiamo assegnato alcuni premi tra chi aveva effettuato un acquisto solidale entro il 24 novembre. Quest’anno il sorteggio è avvenuto in diretta live, alla presenza della nostra direttrice Valentina Cislacchi, in partenza per il Kenya, e di alcuni altri membri del team: Francesca Mannina (raccolta fondi), Martina Zanoni (sostegno a distanza e volontariato), Chiara Sabeddu (sostegno a distanza) e Sara Gabbatore (content e digital fundraising).
Circa quaranta genitori a distanza si sono collegati per seguire la diretta, per un momento di comunità molto sentito.
Il live ha assegnato:
- Quarto premio (videochiamata con gli staff di Alice for Children) a: Elisa D. e Mara C.
- Terzo premio (letterina o disegno ricevuti dal Kenya dal bambino seguito) a: Saverio R., Marianna I., Daniela C.
- Secondo premio (videochiamata con il bambino a scuola) a: Sofia V., Maria G., Marco B.
Grande attesa — ovviamente — per l’assegnazione del primo premio, che è stato vinto da Simona Maria L.
Tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, Simona sarà ospite all’Alice Village e parteciperà al viaggio che coinvolgerà una decina di genitori a distanza.

Un viaggio indimenticabile
Per tutti, questo viaggio rappresenta un’esperienza capace di dare un significato ancora più profondo all’impegno intrapreso: un’occasione per vedere con i propri occhi l’impatto del loro contributo, conoscere i ragazzi sostenuti e toccare da vicino la realtà di Alice for Children a Nairobi.
Al tempo stesso, il viaggio permette di comprendere — senza filtri — le dinamiche durissime della discarica di Dandora e la vita nelle baraccopoli. Visitare il luogo in cui vive il proprio bambino aiuta a capire meglio la sua quotidianità, le sfide e le opportunità, riducendo gli stereotipi e favorendo un’empatia autentica e uno scambio reale.
Grazie e complimenti a Simona Maria.
E grazie a tutti i nostri sostenitori, con un pensiero speciale per chi, questa volta, non ha vinto nulla ma continua a essere parte essenziale della nostra comunità solidale.
Gesti importanti
Ogni anno, grazie a gesti come il vostro, ci ricordiamo che la solidarietà non è un concetto astratto: è fatta di persone che scelgono di esserci, con costanza e delicatezza. È fatta di mani che donano, di occhi che si commuovono, di cuori che non restano indifferenti. È il motore silenzioso che permette a tanti bambini di crescere con più dignità, più tutele e più speranza.
Continuate a camminare con noi: passo dopo passo, storia dopo storia, stiamo costruendo qualcosa che va oltre i progetti e oltre le distanze.
Stiamo costruendo futuro. Insieme.
Vuoi diventare anche tu genitore a distanza e avviare insieme a noi un percorso che cambierà anche la tua vita? Scopri come:









